TRIGOSO, PIETRO da CALATAYUD. - Teologo cappuccino, n. a Calatayud (prov. di Saragozza) nel giugno 1533, m. a Napoli il 20 luglio 1593.
Studiò nelle Università di Salamanca e Alcalá de Henares, entrò tra i Gesuiti il 15 dic. 1556 e professò il 2 maggio 1568; fu professore di arti e teologia e predicatore ad Alcalá, Toledo, Medina del Campo; inviato a Amberes (1570-77), come superiore consolidò la Compagnia nei Paesi Bassi. Durante un viaggio dalla Spagna a Roma (1580-81) entrò nel noviziato cappuccino di Tabano (Jesi). Si distinse come predicatore; tenendo la quaresima ad Ancona (1583) vi istituì un orfanotrofio. Frutto del suo insegnamento nello studio generalizio di Bologna, dal 1585, è la S. Bonaventurae summa theologica (t. I, parte 1ª: De Deo uno, Roma 1593, 1613; 2ª ed. corr., Lione 1686; la morte l'arrestò sul manoscritto del t. II: De Deo trino). Fu l'iniziatore dei commentari sulla dottrina di s. Bonaventura; ma più che da teologo bonaventuriano, si comportò da livellatore del pensiero del Serafico Dottore a quello di s. Tommaso; indirizzo conciliente che prevalse nella scuola bonaventuriana dei teologi dell'Ordine durante il sec. XVII. All'opera unì una Summa sive seminarium rerum praedicabilium (stampata anche a parte, Parigi 1612-13). A Napoli, dopo il 1587, si dedicò all'assistenza religiosa della colonia spagnola, istituì il R. Reclusorio della Solitaria di Palazzo per orfane spagnuole o originarie della Spagna; organizzò con appositi regolamenti il Monte della Misericordia.