UGO DI PORTA RAVEGNANA

UGO di PORTA RAVEGNANA. - Giureconsulto, uno dei quattro dottori discepoli d'Inerio. N. a Bologna forse sui primi del sec. XII, m. tra il 1166 e il 1171. Si ricorda di lui la partecipazione alla Dieta di Romagna (1158); si hanno documenti (1151-66) della sua attività di causidico e di giudice imperiale.

Maggiore importanza ha l'opera scientifica; e più ne avrebbe, se l'incertezza della maggior parte delle attribuzioni non impedisse ai moderni così di confermare come di contestare la lode di *mens legum* che diedero a U. i contemporanei e che la leggenda mise sulle labbra d'Inerio morente. Non pare gli sia dovuta la *Summula de pugna* che va sotto il suo nome; né ormai trova più credito l'attribuzione a lui della *Summa Codicis Trecenis*. Incerta è pure la paternità d'una raccolta di distinzioni; incertissima quella d'un *Ordo iudiciorum*. Sicuramente di U. sono alcune distinzioni isolate, alquante glosse (siglate di solito V.), una *Summula de errore* e una *Summula de petitione hereditatis*.

BIBL.: F. C. von Savigny, *Gesch. des römisch. Rechts im Mittel-* alt., IV, 2a ed., Heidelberg 1850, pp. 155 seq., 497 seq.; A. Solmi, *Contributi alla storia del dir. comune*, Roma 1937, p. 311 seq.; H. Kantorowicz, *Studies in the Glossators of the Roman Law*, Cambridge 1938, pp. 103 seq., 267 seq.; id., *De pugna*, in *Studi Busta*, II, Milano 1939, p. 1 seq.; P. Torelli, *Glosse preaccursiane alle Istituzioni: nota terza: Iacobo et U., in Rendic. delle sess. della R. Accad. delle scienze dell'ist. di Bologna, classe di sc. mor., 4a serie*, 8 (1944-45), p. 117 seq.