UMILE da PETRALIA. - Scultore siciliano, al secolo Giovanni Francesco Pintormo, n. a Petralia Soprana nel 1580, m. a Palermo il 9 febbr. 1639.
Accolto come laico nel convento palermitano di S. Maria di Gesù dei Minori Riformati, vi iniziò una vita

Umiliati - Varie occupazioni degli U. Miniatura e Incipit del cap. x della Cronaca di Frá' Giovanni di Brera (1421) - Milano, Biblioteca Ambrosiana, cod. G. 301 inf.
di fervore, di cui fanno testimonianza i numerosi Crocifissi lignei (33, secondo la tradizione) sparsi per le chiese e i conventi di Sicilia (Petralia, Mussomeli, Chiaramonte, Randazzo, Nicosia, ecc.). Il frate non poneva mano alle sue opere senza un'interiore preparazione spirituale: donde quell'aura di mistica pietà che circola in esse.
Altre opere: l'Ecce Homo di Calvaruso, il S. Francesco di Enna, il pulpito di S. Nicola a Trapani. Il suo stile è fuori del capriccio secentesco e di certa eloquenza del Cinquecento: la sua anatomia è precisa, senza l'esasperazione del vero. L'opera di frate U. rivela un senso plastico che nasce da chiarezza interiore e che, pur adeguandosi al reale, lo ripropone in una visione religiosa di alto interesse per la storia della pietà.
Difficile precisare i rapporti artistici di U. con i Ferraro di Giuliana e i Li Volsi da Nicosia; anche perché su questo prestigioso intagliatore in legno manca una esauriente monografia.