VALDIVIELSO, José de. - Poeta spagnolo, n. a Toledo verso il 1560, m. a Madrid il 19 giugno 1638.
Sacerdote e cappellano, prima del card. di Toledo Bernardo de Sandoval y Rojas e poi del cardinale infante d. Fernando d'Austria, effuse il suo senso del divino in delizioso liriche in cui dottrina teologica, intensa pietà e candore popolare si fondono in una sintesi suavia, che richiama l'incanto dei quadri religiosi del Murillo. Con accenti di particolare tenerezza evocò i misteri della Natività e della Passione; celebrò i fatti eucaristici nel Romancero espiritual del S. Sacramento (1612) e nei Doze autos sacramentales, che formano l'anello di congiunzione tra i primitivi e Calderón. Più discontinua la tensione

VALDO e VALDESI - Ultima parte della professione di fede cattolica di Pietro Valdo e dei suoi fratelli (1179-84) e inizio del Liber antiferesis, di autore valdese, scritto contro il dualismo cataro, Madrid, Biblioteca nazionale, moderno 1114, f. 2ª (fine del sec. XII).
(per cortesia di p. A. Donadine, O. P.)
potetica del poema Vida, excelencias y muerte del glorioso primo patriarca s. José (1602).
V. scrisse inoltre un poema del titolo Sagrario de Toledo (1616), un altro dedicato ai miracoli di s. Ildefonso e, per desiderio di Filippo III e del cardinale infante, la Exposición parafrástica del Psalterio y cánticos del Breviario (1623). Conforto Lope de Vega morente e fu amico del Cervantes.