VALDIVIELSO, JOSÉ de. - Poeta spagnolo, n. a Toledo verso il 1560, m. a Madrid il 19 giugno 1638.
Sacerdote e cappellano, prima del card. di Toledo Bernardo de Sandoval y Rojas e poi del cardinale infante d. Fernando d'Austria, effuse il suo senso del divino in deliziose liriche in cui dottrina teologica, intensa pietà e candore popolare si fondono in una sintesi suasiva, che richiama l'incanto dei quadri religiosi del Murillo. Con accenti di particolare tenerezza evocò i misteri della Natività e della Passione; celebrò i fasti eucaristici nel Romancero espiritual del S. Sacramento (1612) e nel Doze autos sacramentales, che formano l'anello di congiunzione tra i primitivi e Calderón. Più discontinua la tensione

(per cortesia di p. 4, Dendaini, G. P.)
V. scrisse inoltre un poema del titolo Sagrario de Toledo (1616), un altro dedicato ai miracoli di s. Ildefonso e, per desiderio di Filippo III e del cardinale infante, la Exposición parafrástica del Psalterio y cánticos del Breviario (1623). Confortò Lope de Vega morente e fu amico del Cervantes.