VANA GLORIA. - Mentre desiderare la gloria è volere la manifestazione del bene proprio o della propria eccellenza (cosa di per sé non cattiva, come lo stesso Gesù Cristo ha affermato con chiare parole, Mt. 5, 16), si ha V. g.: a) quando si cerca la gloria in cose che non sono degne di gloria o non ne meritano tanta quanta se ne ricerca, ad es., in cose cattive, o in beni che non si posseggono; b) quando si cerca la gloria presso persone poco stimabili per scarso giudizio o per scarse doti personali; c) quando si cerca la gloria, soltanto per soddisfazione personale, con esclusione del retto fine, che è l'onore di Dio e il bene del prossimo (Stm. Theol., 2a-2a6, q. 132, a. 1).
La V. g. è peccato veniale, quando non intervengono circostanze gravemente peccaminose. Sarebbe perciò peccato mortale cercare la gloria in cosa gravemente peccaminosa (ibid., 2a-2a6, q. 132, a. 3). Dalla V. g., che secondo s. Gregorio M. (Moralia, XXXI, cap. 45: PL 76, 621) e s. Tommaso (Stm. Theol., 2a-2a6, q. 132, a. 5) è vizio capitale, derivano diversi vizi; cioè: a) la iatransa o millanteria nelle parole; b) l'invenzione delle novità in cose vere, atte però a destare ammirazione; c) l'ipocrisia in cose false; d) la pertinacia o cocciutaggine nelle proprie idee; e) la discordia; f) la contesa o litigio; g) la disobbedienza. A questi vizi, altri aggiungono la curiosità, che è la brama disordinata di conoscere.

Valvisciolo - Chiostro (sec. xili).
prima chiesa fu aperta nel 1886 sotto il titolo di Notre-Dame du St-Rosaire. Il 2 sett. 1890 Leone XIII creò la diocesi di New Westminster e il b. Pio X il 19 sett. 1908 elevò ad arcidiocesi V. divenuta più importante di Victoria. Le suffragane attuali sono Victoria, Nelson e Kamloops ed i vicariati ap. di Prince Rupert e di Whitehorse. I titolari della sede di V., sotto le varie trasformazioni, furono mons. L.-J. d’Herbomez (1864-90); P. Durieu (1890-1899), Agostino Dontenvill (1899-1908), Neil McNeill (1910-12), Timoteo Cassery (1912-13) e Guglielmo Mark Duke (1931) tuttora in carica (1953).