VAUGHAN, HERBERT. - Cardinale, n. a Gloucester il 15 apr. 1832, m. a Westminster il 19 giugno 1903.
Discendente da antica famiglia rimasta tenacemente fedele alla Chiesa cattolica, a 16 anni seguì la vocazione ecclesiastica; studiò nel Collegio gesuita di Bruguette (Belgio) e poi a Roma all'Università Gregoriana (1851). Ordinato sacerdote a Lucca (1854) e tornato in Inghilterra, superò grandi difficoltà economiche per la fonda-
zione del Collegio
missionario di Mill
Hill e per l'acqui-
sto del giornale Ta-
blet, che sotto la
sua direzione diven-
ne l'esponente della
tendenza romana.
Nominato, per in-
fluenza del card.
Manning, vescovo di
Salford (1872), so-
stenne lunghe ed
aspra lotte per la di-
fesa dei suoi diritti,
apri numerosi asili,
governò le diocesi
con grande zelo.

ultimi anni del Man-
ning il V. non fosse
più in cordiali rap-
porti con il vecchio
cardinale, tuttavia
gli succedette nella sede di Westminster (1892) e poco
dopo ebbe la porpora romana. Se da una parte lar-
gheggiò, concedendo, contrariamente alle disposizioni
del suo predecessore, agli studenti cattolici di frequentare
le Università protestanti di Oxford e Cambridge, dal-
l'altra si dimostrò rigido conservatore, sia in occasione
delle Oxford (v.), determi-
nate dal Portal e da Lord Halifax (v.), sia soprattutto
nella questione, allora molto agitata, ordinazioni anglicane (v.): per suo intervento Leone XIII, dopo
nuovo esame, emanò la bolla Apostolicae curae (1896),
con cui le dichiarò invalide. Sebbene privo di quelle
doti di mente che resero illustri i suoi predecessori,
Wiseman (v.) Manning (v.), tuttavia egli rimane nella
storia del cattolicesimo inglese come costruttore della
grande cattedrale di Westminster e come pastore straordi-
nariamente zelante.