ZIGLIARA, TOMMASO MARIA

ZIGLIARA, TOMMASO MARIA. - Filosofo e teologo domenicano, n. a Bonifacio di Corsica il 29 ott. 1833, m. a Roma il 10 maggio 1893.

Studiò a Roma e a Perugia, dove fu ordinato sacerdote il 17 maggio 1857. Professore di filosofia e teologia a Roma, a Corbara di Corsica, a Viterbo e di nuovo a Roma, alla Minerva, dove fu pure reggente degli studi nel Collegium S. Thomae. Creato cardinale nel 1879 da Leone XIII, nel 1893 optò per la sede suburbicaria di Frascati, ma morì prima di ricevere la consacrazione episcopale.

Numerose e importanti le sue opere: Saggi sui principi del tradizionalismo (Viterbo 1865); Osservazioni sopra alcune interpretazioni della dottrina ideologica di S. Tommaso d'Aquino, del prof. G. C. Ubughs (ivi 1870); Della luce intellettuale e dell'ontologismo (2 voll., Roma 1871); Summa Philosophica in usum Scholarum (ivi 1876); opera classica, largamente diffusa in susseguenti 17 edd.; De mente Concilii Viennensis in definitione unionis animae cum corpore (Roma 1878); Commentaria s. Thomae in Aristotelis libros Perierhenneias et Posteriorum Analyticorum, cum synopsis et annotationibus (ivi 1882); è il vol. dell'ed. leonina delle opere di s. Tommaso; Propedeutica ad Sacram Theologiam seu Tractatus de Ordine supernaturali (ivi 1890); notevole per la vigorosa difesa del soprannaturale. Lo Z. fu uno dei neoscolastici più distinti, che cooperò efficacemente al rifiorire della filosofia cristiana secondo lo spirito di s. Tommaso. Noto e stimato in tutto il mondo cattolico, fu in particolare considerazione presso Leone XIII, che di lui si servì per la stesura di numerose encicliche. Lo Z. si distingueva per l'eccellenza e l'armonia delle sue doti intellettuali e morali, per cui fu caro agli amici e non inviso agli avversari.

BIBL.: R. Fei, Il card. T. Z., in Mem. domenic., 45 (1928), pp. 265-75; O. F. Tencajoli, Il card. T. M. Z., in Mem. domenic., 52 (1933), pp. 160-76.