ZIMMER, PATRITIUS BENEDICTUS

ZIMMER, PATRITIUS BENEDICTUS. - Teologo, nel 22 febbr. 1752 ad Abtsgmund (Württemberg), il 16 ott. 1820 a Landshut.

Sacerdote nel 1775, ebbe la cattedra di teologia dogmatica all'Università di Dillingen (1783-95) poi a quella di Ingolstadt (1788-1800); trasferita questa Università a Landshut, vi insegnò esegesi, patologia e storia della letteratura. Fu eletto rettore magnifico nel 1819.

SALTERIO (v.), con cui ebbe comunque gentilezza dell'animo e la forza dell'ingegno, dotato di eccellenti qualità didattiche, riuscì a conquistare la simpatia incondizionata dei suoi numerosi alunni, che gli fecero restituire la cattedra per tre volte. Egli infatti nel desiderio di rinnovare la scienza ecclesiastica, scrisse l'ascolto trasportare dalla corrente della nuova filosofia tedesca (Fichte e Schelling) e pertanto si attirò da parte cattolica aspra critiche e forte opposizione.

Le sue opere principali sono: *Dissertatio dogmatica de vera et completa potestate ecclesiastica illiusque subiecta* (Dillingen 1784), ove sostiene la subordinazione della Chiesa allo Stato; *Theologiae christ. theoretica systema* (ivi 1787); *Theologia christ. dogmatica* (2 voll., Vienna 1789-90); *Fides existentiae Dei* (ivi 1791); *Theologiae christianae specialis* (4 voll., Landshut 1802-1806): questi lavori dogmatici non sono esenti da pecche dovute alla tendenza filosofica dell'autore. Scrisse altre notevoli opere, in lingua tedesca, sul peccato originale e sulla Rivalezione del Vecchio Testamento.

BIBL.: J. M. Sailer, *P. B. Z. Kurgefaste Biogr., Landshut 1822; Hutter, V., coll. 559-61; M. Grabmann, *Stor. della teol. catt., trad. it., Roma 1939, p. 308; J. Mercier, s. V. in DTHC, XV, col. 3694.