Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Etnologia

ABORIGENI

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ABORIGENI. - Indigeni originari del luogo in cui abitano (autoctoni). In senso etnologico si chiamano a quegli abitanti di una terra, la cui civiltà si di- mostra la più antica fra quante intorno fioriscono.

Essi sono: in Africa i Pigmei dell'Ituri, ed alcuni gruppi dei medesimi più ad occidente, inoltre i Pignandi Batwa (Congo Belga e Ruanda), e finalmente i Boscimani nel deserto del Kalahari; nell'America settentrionale alcune tribù Joshua e Selish nel nord-ovest, gli Algonchini (Le- nâpe, Winnebago, Sauks, Foxes, Arapaho, Cheyenne, ecc.), alcune tribù della California centrale (Maidu, Pomo, Wintu, ecc.), nell'America meridionale i Gè (Brasile) e poi i Fueghini (Terra del Fuoco); in Asia alcuni popoli artici come i Samoedi, certi Coriaci, i Tungusi, gli Eschi- mesi, ed ancora gli Ainu nel Giappone, gli Andamanesi dell'arcipelago omonimo, i Semang della penisola di Ma- lacca, e i Negritos delle Filippine; in Australia certe tribù della zona sudorientale del continente (Kurnai, Kulin, Kamilaroi, ecc.).

Tutte genti, dunque, che abitano in luoghi appar- tati, e spesso ai margini dei continenti, su isole, in oscure selve, fra monti di difficile accesso, in lande desertiche, lungi dalle grandi e obbligate vie di traf- fico, quasi come respinte a forza in naturali rifugi dall'impeto di successive ondate migratorie. Le loro culture si differenziano, in genere, dalle civiltà più pro- gredite per l'assenza della ceramica, della tessitura, della lavorazione dei metalli e pel fatto che non praticano né l'agricoltura, né la pastorizia. Gli uomini provvedono agli alimenti faunistici con la caccia individuale sempli- ce; le donne raccolgono erbe, radici, frutti spontanei. Si tratta, insomma, di quel tipo di culture, che vanno sotto la denominazione di Cacciatori semplici e Racco- glitori. Hanno senso spiccato della famiglia, prevalente- mente monogamica, con libera scelta per parte della ra- gazza. Sconosciuti il ratto o la compa della sposa. La donna ha eguali diritti, o almeno fruisce di rela- tiva indipendenza in campo domestico. Alto l'indice di natalità nonostante il nomadismo. Assente l'infan- ticidio. Poche di quelle tribù sono rette da capi a causa della grande preminenza della famiglia. Vivo il rispetto dell'individuo, ignoti il cannibalismo e la schiavitù. Chiari i concetti di proprietà individuale e familiare. Spiccata la fede in un Essere supremo crea- tore, legislatore, giudice, proprietario di quanto occorre all'esistenza. Esso è oggetto di culto che si esplica con preghiere, cerimonie ed offerte (primizie della caccia e della raccolta). Ricchissimi i miti che trattano di lui, dei suoi insegnamenti, della creazione, del paradiso, del primo peccato e della relativa sanzione: la morte. È questa la forma di civiltà che attraverso ampi confronti si rivela come la più antica, e ne abbiamo conferma dalla linguistica, che spesso ci dimostra come la parlata di molti di questi popoli costituisca un'isola fra le circostanti, e dall'antropologia, i cui cultori sono ormai d'accordo sulla vetustà di quelle genti. S'intende però che nel tipo di civiltà in questione non va veduta la civiltà assolutamente primordiale, bensì solo la più antica fra le note, cioè lo strato più antico delle civiltà oggi etnologicamente attingibili. - Vedi Tav. VII.

TIPO DI BOSCIMANO EUNDE (Africa Meridionale). TIPO DI DONNA DELLA TRIBÙ PIMA (America Settentrionale).
Tav. VII TIPO DI BOSCIMANO EUNDE (Africa Meridionale). TIPO DI DONNA DELLA TRIBÙ PIMA (America Settentrionale).(fot. P. Guimde S.P.D.) · (fot. Labellor)
ABORIGENI - Indiano Zuni (America Settentrionale).
ABORIGENI - Indiano Zuni (America Settentrionale).
(Int. P. Gusunde S. V. D.)
Bibliografia6 opere
BIBL.: M. A. Czaplica, Aboriginal Siberia. A Study in Social Anthropology, Oxford 1914; J. Déniker, Les races et les peuples de la terre, 2e ed., Parigi 1926; E. von Eickstedt, Rassenkunde und Rassengeschichte der Menschheit, 1e ed., Stoccarda 1934; W. Schmidt, Die Stellung der Pyrmäenwölfer in der Entwicklungsgeschichte des Menschen, Stoccarda 1910; id., Der Ursprung der Gottesidee, I-IV, Münster in W. 1926-35; id., Das Eigentum auf den ältesten Stufen der Menschheit, Münster in W. 1937.

Michele Schulien

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Di Michele Schulien

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 104–105.

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Schulien, Michele. “Aborigeni.” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 104–105. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/aborigeni.

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Schulien, Michele. “Aborigeni.” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 104–105. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/aborigeni.

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