Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Sociologia e politica Questioni particolari

ARISTOCRAZIA

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ARISTOCRAZIA. - In Platone ed Aristotele significa una forma di governo: quella costituita da uomini che emergono per doti intellettuali e morali. Secondo i due filosofi greci, però, l'eccellenza intellettuale e morale è connessa con l'indipendenza economica; per cui gli ottimi non possono appartenere che alle classi più elevate che si distinguono soprattutto per ricchezza ereditata e per nobiltà di origine.

Nel medioevo non significa una forma di governo, ma una classe di cittadini: quella che, distinguendosi dal clero e dalla borghesia - d'origine, quest'ultima, mercantile e industriale - si fondava sull'esercizio delle armi, su un complesso di competenze politico-civili e su privilegi trasmissibili per eredità. Poteva essere tanto monarchica (Francia) che repubblicana (Venezia), a seconda che si appoggiasse ad una dinastia oppure assumesse essa stessa la somma dei poteri statali.

Nell'età moderna, soprattutto in seguito alla Rivoluzione Francese, l'a. perde la sua funzione politica; e quindi, quale era nel medioevo, cessa di esistere. Il termine però continua a sussistere per indicare una categoria di persone che per le loro doti eccezionali vengono ad avere nella società compiti direttivi.

Secondo il Carlyle il progresso umano l'attuano gli eroi: Maometto, Dante, Lutero, Cromwell, Rousseau, Napoleone. Per l'Emerson uomini rappresentativi sono quelli che esprimono il sentire più profondo dell'anima umana e segnano il cammino nella storia.

Nelle opere del Nietzsche, invece, ritorna spessissimo l'affermazione che ragione di essere della società e meta del progresso è la formazione di una schiera di uomini superiori (super-uomo); e cioè dei veri aristocratici, la cui volontà ha da essere così vigorosa da infrangere senz'ombra di rimorso la legge morale per celebrare la loro libertà oltre i confini del bene e del male: «l'essenziale in una buona e sana a. si è che essa non senta se stessa quale funzione, sia di un re o di una comunità, bensì quale intimo significato e quale più alta giustificazione dei medesimi; e che avvolga perciò in buona coscienza il sacrificio di innumerevoli individui, i quali per essa devono ridursi ad esser uomini incompleti, schiavi, strumenti. Il suo credo fondamentale deve compendiarsi in ciò, che la società non debba esistere per la società stessa, bensì unicamente quale base, quale impalcatura, per servire di sostegno, di mezzo di elevazione ad una specie eletta di esseri perché possano raggiungere i loro alti compiti ed in generale un'esistenza più elevata: al pari delle llane assetate di sole che trovansi nell'isola di Giava e che si abbarbiano alla quercia per innattarsi al di sopra della medesima e per spiegare alla splendida luce del sole la pompa dei loro fiori ed esporre così al mondo la loro felicità» (Al di là del Bene e del Male, n. 258, vers. di E. Weisel, Torino 1922).

La posizione nietzschiana rappresenta forse la più radicale stortura dell'età nostra: eroe non è colui che si fa un vanto di avere infranta la legge morale; eroe invece è chi adegua ad essa la sua volontà in ogni istante e in tutte le contingenze della vita; perché la legge morale è l'esigenza più profonda dell'essere umano, il quale si arricchisce seguendola e non già violandola.

Bibliografia5 opere
BIBL.: R. W. Emerson, The Representative Men, Londra 1890; Th. Carlyle, Gli Eroi, trad. di Pezzé Pascolato, Firenze 1899; G. Vidati, L'individualismo nelle dottrine morali del sec. XIX, Milano 1909; Fustel de Coulanges, La Città Antica, trad. di G. Perrotta, Firenze 1924; G. Blanc, Des chefs ou des élites, in Chronique Sociale, genn.-febr. 1948, pp. 39-47.

Pietro Pavan

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 1910–1911.

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Pavan, Pietro. “Aristocrazia.” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 1910–1911. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/aristocrazia.

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Pavan, Pietro. “Aristocrazia.” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 1910–1911. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/aristocrazia.

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