BATANEA

BATANEA. - Distretto (toparchia) del nord transgiordanico all'epoca greco-romana, uno dei tre (con la Traconitide e l'Auranitide) in Basan (v.), donde deriva il nome, che oggi è trasferito ad una pianura ad est del Hawrān (Ard el-Bejenijjeh). Nell'ebraico rabbinico Bāfān assunse la forma Bāthnān e Mathnān, in aramaico Bātnajj e Batnajjā; onde B.

L'ubicazione precisa fu accertata da J. G. Wetzstein. La B., spesso nominata da Flavio Giuseppe (Batravaia; mai nella Bibbia), era tra la Gaulanitide a ovest, la Traconitide e l'Auranitide ad est, l'Ulatha-Paniade (= « Iturea » di Lc. 3, 1) a nord, l'Arabia Nabatea e la Decapoli a sud. Aveva per limiti: a ovest il Nahr el-'Allān, a sud il Wādi ed-Deheb, a est la linea dei monti di el-Leğā e di Hawrān; a nord includeva Maḥaḡeḥ, Tell el-Harrah (107 m.) e Sanamēn. Corrispondeva quindi alla fertile pianura detta oggi en-Nūqrah. Flavio Giuseppe, che identifica per l'evo antico la B. con il Basan (Antiq. Iud., IX, 8, 1), include talora nella B. la Gaulanitide (Antiq. Iud., XVII, 11, 4; Bell. Iud., II, 6, 3) o la Traconitide (Vita, 11). Così l'Onomasticon di Eusebio menziona solo Batanaea e Basanitis. Tolomeo, V, 14, 20, e l'Onomasticon pongono la B. in Arabia.

Augusto diede la B. a Erode, con la Traconitide e l'Auranitide, la Gaulanitide e l'Ulatha-Paniade, per sottrarla alle razzie degli Iturei di Zenodoro (m. 20 a. C.). Questi 5 distretti formarono poi la tetrarchia di Filippo (4 a. C.-34 d. C.), incorporata nel 34 alla provincia romana di Siria, poi affidata a Agrippa I (37-44) e Agrippa II (53-ca. 90): di quest'ultimo parlano iscrizioni a Sanamēn e 'Aqrabeh. Astaroth (v.) e Qarnaim; altre città: Thersila o Tharse, Alima (I Mach. 5, 26), Casbon (II Mach. 12, 13 sgg.), Delmundum, Newe, Pentacomias, Rafana o Raphon (I Mach. 5, 37). Erode fondò Bathyra (oggi Basir), stanziandovi una colonia giudaica oriunda di Babilonia, contro le irruzioni degli Arabi Traconiti (Fl. Giuseppe, Ant. Iud., XVII, 2, 1-3).

Lc. 3, 1 include implicitamente la B. nella Traconitide. Nel sec. IV vi è la sede vescovile di Salton di B. (Σάλτων Βατανέως), in « Arabia », suffragana di Bosra; si identifica, pare, con Dār es-Salt, a nord-ovest di Der'ā (Adraa). In B. fiorirono i nazarei e gli ebioniti.

BIBL.: J. Buxtorf, Lexicon chaldaicum, talmudicum et rabbinicum, ed. B. Fischer, I, Lipsia 1875, p. 192; J. G. Wetzstein, Reisebericht über Hauran und die Trachonen, Berlino 1860; id., Die batanaischen Giebelgebirge, ivi 1884; G. Schumacher, Das südliche Basan, in Zeits. des deutschen Palästina-Vereins, 20 (1897), pp. 65-227; R. E. Brünnow e A. von Domaszewski, Die Provincia Arabia, III, Strasburgo 1909, pp. 1-215; G. Schumacher, Unsere Arbeiten im Ostjordanlande, in Zeitschr. des deutschen Palästina-Vereins, 36 (1913), pp. 123-29; 37 (1914), pp. 45-54; 123-34; 260-66; 38 (1915), pp. 136-149; 40 (1917), pp. 143-70; L. Szczepański, Geographia historica Palaestinae antiquae, Roma 1928, pp. 245-47; F.-M. Abel, Moagga en Bathanē, in Revue biblique, 43 (1934), p. 264 sgg.; id., Géogr. de la Palestine, II, Parigi 1938, pp. 155, 158 sgg. Antonino Romeo
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“BATANEA.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 588. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/batanea.