BEN 'ASÉR. - Famiglia di Masoreti di Tiberiade, Caraiti (v.), a cui si deve l'attuale punteggiatura vocalica e tonica del testo biblico ebraico e di cui si conoscono cinque generazioni successive fiorite tra l'800 e il 930 ca. I più celebri sono i due ultimi rampolli chiamati Môšeh (Mosè) b. 'A. e 'Abâron (Aronne) ben Môšeh b. 'A., cui si attribuiscono rispettivamente il codice dei profeti conservato al Cairo (C) scritto nell'895, e quello completo custodito nella biblioteca dei Sefardini ad Aleppo (Siria).
All'ultimo, il più celebre, masora (v.) tiberieme raccolte sotto il titolo Diqdiqê hat-Tê'âmîn («Minuzie sugli accenti»), molte delle quali sono in prosa rimata. Il testo biblico trasmesso da B. 'A. divenne poi, sia pure con minime modifiche, il codice tipo della Bibbia che, specialmente per opera di Mosè Maimonide (m. 1204), ebbe il sopravvento sull'opposta scuola di Ben Naftâli (v.). Alla scuola dei B. 'A. risalgono i codici: British Museum Or. 4445, e L (biblioteca di Leningrado) B 19°, entrambi della prima metà del sec. X.