BENEDICTUS

BENEDICTUS. - Cantico che Zaccaria pronunziò alla nascita del figlio Giovanni il Precursore (Lc. 1, 67-79), così denominato dalla prima parola nella versione latina. Può essere diviso in due parti: la prima (vv. 68-75) contiene una lode a Dio: 1) per averli egli già cominciata l'opera della redenzione (vv. 68-69); 2) per la sua fedeltà nell'adempimento delle promesse (vv. 70-75). La seconda (vv. 76-79) è dedicata al fanciullo di cui viene detto: 1) che sarà il precursore del Messia (v. 76); 2) che il suo ufficio sarà di annunziare la salvezza messianica (v. 77); 3) che causa di tale salvezza è la misericordia di Dio (vv. 78-79).

Per la sostanza, il B. è modellato sulle profezie del Vecchio Testamento; esso tuttavia è una profezia strettamente detta solo nei vv. 76-77. Sono state rilevate somiglianze con la preghiera giudaica detta Sennöneh 'ešrēh. L'autenticità del B. è legata INFANZIA (v.). La sua alta antichità risulta dallo stesso contenuto, che non si sofferma a descrivere la persona del Messia e la sua carriera umana.