BOLSEC, JÉRÔME-HERMÈS

BOLSEC, JÉRÔME-HERMÈS. - Teologo carmeli-
BOLSEC, JÉRÔME-HERMÈS. - Teologo carmeli-

tano, n. a Parigi, m. a Lione nel 1858. Abbandonò
l'Ordine e fuggì a Ferrara, dove fu per qualche tempo
cappellano della duchessa Renata. Nel 1550 aderì a
Calvino, con cui strinse a Ginevra amicizia, ed eser-
citò la medicina. Rotta poi quell'amicizia per essersi
dichiarato contro la dottrina sulla predestinazione, fu
per ordine di Calvino imprigionato, poi bandito da
Ginevra come infame impostore ed apostata. Per
sottrarsi alle persecuzioni di quello riparò in Francia,
facendo il medico e nella città di Autun fece l'abiura
dei suoi errori, schierandosi contro i riformatori.

Nel 1562 aveva pubblicato: *Le miroir, envoyé de Vé-
rité au Roi* a proposito della riforma della Chiesa, che è
un breve opuscolo; *Histoire de la vie, moeurs, actes, doc-
trine, constance et mort de Jean Calvin* (Lione 1577), dedicata
all'arcivescovo di Lione; *Histoire de la vie, moeurs, doctrine
et déportements de Th. de Bèze* (Parigi 1582).

BIBL.: Hurter, III, col. 306, nota; Cosma da Villiers, Bibl. Carm., I, 2a ed., Roma 1927, coll. 637-39; E. Choisy, s. V. in Reale. *fir prot. Theol. u. Kirche*, III, p. 281 sq.

Ambrogio di Santa Teresa