BRUSTOLON, ANDREA. - Scultore e intagliatore n. il 20 luglio 1662 a Belluno, ivi m. il 25 ott. 1732. Appresi i rudimenti dell'arte alla scuola del padre, intagliatore in legno, e a quella di Agostino Ridolfi, pittore bellunese, compì la sua formazione artistica a Venezia nello studio dello scultore genovese Filippo Parodi, discepolo del Bernini, e più ancora a Roma.
Le tracce di questa sua educazione barocca e berniniana sono evidentissime in alcune sculture (l'Angelo della sacrestia di S. Maria Gloriosa dei Frari, il nobilio « Venier »,
BRUSTOLON, ANDREA - Poltrona in legno intagliato. Venezia, accademia di Belle Arti. (fot. Alinari)l'Assunta del Seminario di Feltre), nonché in alcuni particolari iconografici, quale l'atteggiamento riverso della Maddalena Correr, memore della s. Teresa del Bernini. Altre opere: l'Altare delle Anime per la chiesa di S. Floriano di Zoldo, lugubremente adorno di teschi e di scheletri; l'altare della S. Croce a Mareson (Zoldo) con una Deposizione e le statue di s. Giovanni e della Maddalena; quello della B. V. Addolorata a Dosoledo in Comelico, rivestito di una sobria policromia, come sono spesso le sue sculture, in omaggio alla tradizione paesana, superata ma non dimenticata; la s. Teodora per la Chiesa di S. Giacomo a Feltre, nonché numerosi Crocifissi e altri lavori di soggetto sacro e profano, sparsi nelle gallerie pubbliche e private del Veneto, e in particolare di Venezia e del Bellunese.
BIBL.: P. Paoletti, s. V. Thieme-Becker, V. pp. 150-51 (con bibl.); O. Kutschera-Woborsky, Ein Skizzenbuch des A. B. im Museo Civico zu Belluno, in Kunst u. Kunsthandwerk, 22 (1919), pp. 152-176; G. Bissuz e E. Lacchin, La vita e l'opera di A. B., Venezia 1928; E. Lacchin, I disegni di A. B., ivi 1930. Amalia Mezzetti
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“BRUSTOLON, ANDREA.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 116. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/brustolon-andrea.