CARDANO, GIROLAMO. - Medico e filosofo, n. a Pavia il 24 sett. 1501, m. a Roma il 21 sett. 1576. Tipico rappresentante della versatilità e curiosità dello spirito italiano del Cinquecento. Si occupò di matematica, astrologia, astronomia, fisica, medicina, musica, politica, filosofia, spesso divinando nuove verità, spesso anche rasentando la ciarlataneria o sfiorando l'eterodossia, particolarmente l'averroismo che aveva conosciuto a Padova. Notevoli i suoi contributi algebrici e le sue concezioni filosofico-politiche. A lui, infatti, in parte, si deve la formula di risoluzione delle equazioni cubiche che anche oggi porta il suo nome e il metodo di risoluzione numerica delle equazioni. La sua preparazione essenzialmente scientifica incide e si riflette nel suo sistema filosofico intermedio tra l'aristotelismo e il naturalismo. Il suo sforzo però
(da F. Buttrini, Saggio psico-biografico su G. C., Savona 1881) CARDANO, GIROLAMO - RITRITO. Incisione in rame del sec. XVIII da originale contemporaneo.di spiegare i fenomeni mediante la causalità naturale, è viziato dal frequente ricorso all'astrologia. Questo sperimentalismo C. si sforza di applicare anche nella dottrina politica. Egli vuole bandita ogni sistemazione utopistica e aprioristica della società: l'uomo dev'essere studiato in sé, nella sua natura, nella sua evoluzione storica peculiare ai singoli popoli; e secondo le diverse caratteristiche dovranno essere stabilite le forme statali e promulgate le leggi. In psicologia, originale la sua teoria del piacere: il piacevole è gustato maggiormente quanto più è spiacevole ciò che precede e viceversa; così l'armonia è più sentita dopo la dissonanza, il dolce dopo l'amaro. Occorre quindi ricercare al possibile i motivi di sofferenza per assaporare alla loro cessazione un più raffinato piacere. Se si presta fede alle confessioni autobiografiche C. avrebbe praticato questa nuova forma di epicureismo.
Opere: Hieronymi Cardani Mediolanensis philosophi et medici celeberrimi opera omnia cura C. Sponii (10 voll., Lione 1663); principali fra esse: Ars magna seu de regulis algebraicis (Norimberga 1545); De subtilitate (Basilea 1547); De vita propria (ivi 1542; trad. II. V. Mantovani, rist. Milano 1922).
BIBL.: F. Buttrini, Saggio psico-biografico su G. C., Savona 1884; G. Vidari, Saggio storico-filosofico su G. C., in Riv. ital. di filos., 1893, 11; E. Rivari, La mente di G. C., Bologna 1906; id., I concetti morali del C., ivi 1914; G. Vacca, L'opera matematica di G. C., Milano 1932; A. Bellini, G. C. e il suo tempo, ivi 1947. Felicissimo Tinivella
Cite this article
“CARDANO, GIROLAMO.” Enciclopedia Cattolica, vol. III (1949), p. 466. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/cardano-girolamo.