CASPAR, ERIK

CASPAR, Erik. - Storico protestante tedesco, n. a Potsdam il 14 nov. 1879, m. a Berlino il 22 genn. 1935. Terminati gli studi ginnasiali frequentò le Università di Heidelberg, Bonn e Berlino dove si lau- reò nel 1902. Subito dopo iniziò l'attività scientifica come collaboratore dell'Italia Pontificia di P. F. Kehr. Dal 1908 addetto alla società dei Monumenta Germa- nica Historica con l'incarico di preparare l'edizione cri- tica dei registri di Giovanni VIII e Gregorio VII, e membro del comitato direttivo della medesima dal 1912, dovette interrompere il suo lavoro per un qua- drienio dopo lo scoppio della prima guerra mondiale. Ritornato agli studi, fu nominato titolare della cat- teda di storia all'Università di Königsberg (1920-28), donde passò a Friburgo (1929-30) e infine a Berlino (1930-35). Dal 1931 dirigeva con il Seeberg la rinno- vata Zeitschrift für Kirchengeschichte.
Nel frattempo concepì il piano di una grande storia dell'idea del papato dalle origini all'alto medioevo, e secondo il suo metodo abituale, ne affrontò, in studi introduttivi, le questioni più discusse: liste episcopali antiche, dottrina del primato, ecc. (1926-28). Il suo sogno poté attuarsi nel 1930, quando vide la luce il dei 4 voll. progettati della Geschichte des Papsttums, cui seguì un II vol. tre anni dopo. L'opera, rimasta in- compiuta per la morte dell'autore, costituisce l'ultima espressione della maturità scientifica del C. Di grande valore sotto alcuni aspetti, essa tuttavia scopre difetti gravi che ne diminuiscono la forza. Storico puro, come il Ranke, e libero da preoccupazioni metasto- riche, volle limitarsi al semplice fatto: come e che cosa divenne il papato. Senonché la storia dell'idea, che il C. intese scrivere, fu falsa in partenza, perché un fenomeno strettamente religioso fu da lui presen- tato come forza politica in lotta con altre forze analoghe, ciò che, ai fini dell'opera, era del tutto secondario.
Opere. - Un elenco completo degli scritti del C. va oltre i quaranta numeri di bibliografia; si citano solo i più importanti: Roger II. und die Gründung der normannisch- zivilischen Monarchie (Innsbruck 1904); Die Legatengehalt

der normannisch-sizilischen Herrscher im 12. Jahrhundert. (In Quellen und Forschungen aus italienischen Archiven und Bibliotheken, 7 [1904], pp. 189-219; Die Chronik von Tress Tabernae in Calabrien (ibid., 10 [1906], pp. 1-56); Petrus Diaconus und die Monte-Cassinerer Fälschungen. Ein Beitrag zur Geschichte des italienischen Geisteslebens im Mittelalter (Berlino 1909); Pippin und die römische Kirche. Unter-suchungen zum fränkisch-päpstlichen Bunde im VIII. Jahrhundert. (In 1914); Das Register Gregors VII. (in MGH, Epp. selectae, II, 1912-23); Primatus Petri. Eine philologisch-historische Untersuchung über die Ursprünge der Primatslehre (Weimar 1927); Registrum Johannis VIII. papae (in MGH, Epp., VII, Berlino 1928); Geschichte des Papsttums von den An-fängen bis zur Höhe der Weltherrschaft (2 voll., Tubingen 1930-33); Das Papsttum unter fränkischer Herrschaft (in Zeitschrift für Kirchengeschichte, 54 [1935], pp. 132-264).)

Bibl.: Nello stesso numero di Zeitschrift für Kirchengeschichte dedicato alla memoria del C., si trovano un elenco completo dei suoi scritti (pp. 264-66) e vari discorsi commemorativi (pp. 105-31) sulla personalità e l'opera del C. Mario Scaduto