CORESI. — Diacono romeno, n. ca. nel 1525 e m. nel 1600, di famiglia italogreca venuta da Chios in Valacchia. È stato il padre della lingua religiosa e letteraria dei Romeni.
Dal 1560 al 1581, nella stamperia fondata dai luterani tedeschi di Brașov (Transilvania), aiutato da due sacerdoti romeni, pubblicò, insieme a 10 opere religiose in slavone, altre 6 in romeno (2 cazanite, un tetraevangelo, gli atti degli apostoli e una psallire). Utilizzò in esse le vecchie traduzioni manoscritte dei due secoli anteriori, sorte, semibre, sotto l'influenza specialmente protestante. Tutti i testi religiosi e liturgici pubblicati in seguito hanno imitato questo modello, dando così alla lingua letteraria romena una singolare unità.