CRESPI, DANIELE. — Pittore, n. a Busto Arsizio ca. il 1600, m. a Milano nel 1630. Educatosi sugli esempi di Giovan Battista Crespi, del Procaccini e del Morazzone, fu artista strano e discontinuo. Lavorò moltissimo per le chiese di Milano: infatti opere su stanno in S. Maria della Passione, S. Vittore, S. Alessandro, S. Eustorgio, S. Maria al Castello, S. Pietro in Gessate, S. Nazzaro Maggiore, S. Protaso. Affresco inoltre la certosa di Garegnano. La Vergine tra s. Fran-cesco e s. Carlo Borromeo, che è a Brera, è da porsi tra le sue opere migliori.
BIBL.: U. Ojetti, L. Dami e N. Tarchiani, La pittura ita-liana nel '600 e nel '700 alla mostra del palazzo Pitti, Milano 1924, pp. 59-60; G. Niccodemi, D. C., Busto Arsizio 1930; P. d'Ancona, s. V. ENOCH. Ital., XI (1931), pp. 842-43.
Luisa Marzoli Feslienian