CRETI, DONATO. - Pittore ed incisore, n. a Cremona il 24 febbr. 1677, m. a Bologna il 29 genn. 1749. Lavorò maggiormente in quest'ultima città ove apprese da Lorenzo Pasinelli i primi elementi della pittura.
La precedente tradizione artistica bolognese trovò in lui un buon continuatore, come attestato le grandi tele raffiguranti S. Vincenzo Ferreri che risuscita un fanciullo (molto ritoccata) in S. Domenico in Bologna; La Vergine in Gloria venerata da s. Ignazio e S. Carlo che soccorre i poveri (da lui eseguita negli ultimi anni), ambedue nella chiesa di S. Pietro a Bologna. Altre opere del C. si trovano nel santuario di S. Luca, presso Bologna, nella pinacoteca e nelle raccolte comunali della stessa città, come pure in alcune chiese di Bergamo, Rimini e Lucca. L'eleganza delle sue figure e la finezza del colore mostrano analogie con la pittura francese del '700. Ebbe vari scolari fra i quali: Francesco I'Ange, Carlo Giovannini ed Ercole Graziani iunitore.