CRISTIANI (CHIESA CRISTIANA). - Setta protestante, è il risultato di tre ristretti movimenti religiosi quasi simultanei verificatisi negli Stati Uniti. Il primo avvenne nella Virginia (1792), dove il pastore metodista Giacomo O' Kelley, non contento di una decisione del suo vescovo e sovraintendente, dopo aver chiesto invano di potersi appellare alla Conferenza generale, si separò con alcuni suoi partigiani, assumendo il nome di c. e respingendo qualunque confessione di fede fuori della Bibbia. Questa scissione si propagò nel sud degli Stati Uniti. Il secondo movimento ebbe luogo nella Nuova-Inghilterra (1801), dove il ministro battista Abner Jones, desideroso di aver maggiore libertà nelle cose ecclesiastiche, si separò dai battisti, fondò una Chiesa cristiana come la precedente e la propagò nell'est degli Stati Uniti. Il terzo sorse nel Kentucky (1804) tra vari ministri presbiteriani, che decisero di unirsi e di formare una Chiesa cristiana, senza intralci di
confessione di fede, e la sparsero nel centro e nell'ovest degli Stati Uniti.
Questi tre movimenti indipendenti l'uno dall'altro, ma pure simili, si unirono nel 1819. La scissione nel 1832 di uno dei loro capi, Barton W. Stone, che aderì con 52 chiese cristiane ai campbelliti (v. DISCEPOLI), fu causa di grande confusione, giacché i campbelliti o discepoli assunsero indistintamente il nome di c. o discepoli, e questo stesso nome di c. fu pure conservato da quelli che non avevano seguito lo Stone. La confusione non è ancora del tutto scomparsa. Finalmente nel 1929 congregazionalisti (v.), e le due sette unite presero il nome di « Consiglio generale delle Chiese congregazionaliste e cristiane ». Si deve però notare che, data la indipendenza delle Chiese locali dei congregazionalisti, questa unione non vuol dire che ci sia unione tra tutte le sette congregazionaliste e quella dei c., ma solo con quelle Chiese che liberamente hanno voluto accettarla.