DALMASIO LIPPO. - Detto anche L. delle Madonne; pittore bolognese, n. intorno al 1352, m. tra il 1410 (data del testamento) ed il 1421 (anno in cui sono menzionati i suoi eredi), figlio di D. di Jacopo Scannabechi, pure pittore, e nipote di Simone dei Crocifissi. Fu seguace dell'arte di Vitale da Bologna alla quale unì elementi toscani e più propriamente pistoiesi dovuti ad un soggiorno del pittore in quella città dal 1580 al 1584.
Esegui parecchie immagini della Vergine con il Bambino, tra cui quella, molto ritoccata, della pinacoteca di Londra, la Madonna (detta del velluto) in S. Domenico in Bologna, la aggraziata Madonna della chiesa della Misericordia datata 1397 e quella in S. Benedetto della stessa città. Presso i Pii istituti educativi di Bologna si trova un grande trittico con la Madonna in trono e santi, opera giovanile assai vicina a Simone dei Crocifissi. Nella pinacoteca bolognese si conserva una Madonna dell'umiltà firmata ed una piccola Incoronazione della Vergine parte di un politico smembrato. Di lui si ricordano varie immagini sacre affrescate sui muri delle case di Bologna, ora distrutte dal tempo.