Enciclopedia Cattolica vol. IV, 1950 Arte Artisti

DALLE MASEGNE, JACOBELLO E PIETROPAOLO

English Cita

DALLE MASEGNE, JACOBELLO e PIETROPAOLO. - Scultori e architetti veneziani, fratelli, detti anche « da Venezia ». Di Pietropaolo, come notizie private, si sa che fece testamento nel 1403; di Jacobello che dopo il suo ritorno a Bologna (1408) se ne perdono le tracce nel 1409. Operarono a Venezia, Mantova, Milano, Pavia e Bologna. Malgrado la loro costante unione, sono piuttosto chiare le differenze stilistiche individuali nelle loro opere.

Opere di Pietropaolo: monumento sepolcrale di Giovanni da Legnano a Bologna (1386); monumento sepolcrale di Margherita Malatesta, a Mantova (1399); finestrone nella facciata sud del palazzo Ducale e monumento sepolcrale al Doge Venier in SS. Giovanni e Paolo (1400).

Opere di Jacobello: Iconostasi della basilica di S. Marco a Venezia (1392-94); progetto per la facciata del duomo di Mantova (1396).

Attività comuni ad entrambi: incarico per l'altare di S. Francesco a Bologna eseguito dal solo Pietropaolo (1388); fabbrica del duomo di Milano (1399).

Pur partendo da una comune formazione rientrante nella tradizione plastica veneziana, ove concorrevano elementi orientali e influssi nordici e toscani (Nino Pisano)

le opere di Pietropaolo si distinguono per una minore rigidità di fattura, un delicato trapasso di piani, ed un ampio studio del panneggio elegantemente ritmato. La scultura di Jacobello invece è caratterizzata da una più acuta e profonda stilizzazione, da un movimento più energico e qualche volta angoloso, da una forza contenuta lontana da ogni lenocinio decorativo.

La scultura incisiva e multiforme dei D. M. ebbe molta parte nello sviluppo della plastica emiliana del tardo trecento.

Paolo figlio di Jacobello, fu pure scultore; a lui si deve il monumento sepolcrale di Jacopo Cavalli nella Chiesa dei SS. Giovanni e Paolo a Venezia.

Bibliografia7 opere
BIBL.: J. B. Supino, Le pala d'altare di J. e P. P. D. M., nella chiesa di S. Francesco di Bologna, in Atti e mem. dell'Accad. delle scienze dell'istit. di Bologna, 9 (1914-15); P. L. Rambaldi, Nuovi appunti sui maestri J. e P. P. da Venezia, in Venezia, 1 (1920), pp. 63-88; R. Krautheimer, Zur venez. Trecentoplastik, in Marburger Jahrbuch für Kunstwissenschaft, 5 (1920), pp. 193-212; L. Planisig, s. v. in Thieme-Becker, XXIV, pp. 200-203; S. Bettini, L'ultima e la più bella opera di P. P. d. M., in Dedalo, 12 (1932), pp. 347-59; G. Gnudi, J. e P. P. da Venezia, in La critica d'arte, 7 (1937), pp. 26-38; C. Baroni, Scultura gotica lombarda, Milano 1944. (secondo indice).

Informazioni sulla voce

Di Pietro Gazzola

Fonte da una lettura OCR precedente

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), coll. 1116–1117.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 660
vol. 4, coll. 1115–1116
Pagina 661
vol. 4, coll. 1117–1118

Altre voci di Pietro Gazzola: DE BARDI, GIOVANNI DI ANTONIO MINELLI · DOSSALE · FANCELLI, FAMIGLIA · FINESTRA · FONTANA

Cita questa voce

Chicago

Gazzola, Pietro. “Dalle Masegne, jacobello e pietropaolo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IV, coll. 1116–1117. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/dalle-masegne-jacobello-e-pietropaolo.

MLA

Gazzola, Pietro. “Dalle Masegne, jacobello e pietropaolo.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, coll. 1116–1117. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/dalle-masegne-jacobello-e-pietropaolo.

BibTeX

@incollection{ec4_dalle_masegne_jacobello_e_piet,
  author    = {Gazzola, Pietro},
  title     = {Dalle Masegne, jacobello e pietropaolo},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {IV},
  pages     = {1116--1117},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1950},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/dalle-masegne-jacobello-e-pietropaolo}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.