DELFINO, CESARE PIETRO MICHELE

DELFINO, CESARE PIETRO MICHELE. - Controvversista, n. a Parma in data incerta, m. a Roma nel 1566. Si dedicò alla medicina ed alle scienze e poi agli studi teologici. Dimorò alcuni anni in Inghilterra ed in Germania, diffondendo il pensiero cattolico. Perseguitato e spogliato dei suoi beni, fu costretto a rientrare a Venezia che gli fece buona accoglienza.

Sollecito il favore di Paolo III e di Giulio III, al quale dedicò un'operetta: De proportione Papae ad concilium et de utroque eiusdem principatu certissima et novissima decisi (Parma 1550), contro le mire cesaropapistiche di Enrico VIII. Si trova in G. T. Roccaberti, Bibliotheca maxima pontificum, VII, Roma 1698, pp. 8-26. Antecedentemente aveva scritto canti in onore della Madonna, Mariados (3 voll., Venezia 1537) e De summo romani pontificis primatu et de ipsius temporali ditione demonstra (ivi 1547).

BIBL.: I. AFFO-A. PEZZANA, Memorie degli scrittori e letterati parmagiari IV, Parma 1766, pp. 95-107; VI, ivi 1825, pp. 519-567 e 1015; G. B. Janelli, Dizionario biografico dei parmagiari illustri e benemeriti, Genova 1877, p. 152; HURTER, III, col. 49.