DOROTEI. - Setta ariana dei seguaci di Doroteo vescovo di Antiochia (v.). Alla morte di Demofilo, vescovo di Costantinopoli, gli ariani elessero Marino; poco dopo però gli preferirono Doroteo di Antiochia. Marino si adombrò e si separò dalla comunità ariana. La rottura tra i due partiti divenne definitiva quando Doroteo in una pubblica disputa sostenne che, essendo stato il Verbo creato nel tempo, il Padre non poteva chiamarsi tale prima della stessa creazione, poiché quel nome indica una relazione reale, venendo così anch'egli a costituire una nuova setta nella compagine ariana. La setta dei d. visse per ca. 35 anni; nel 420 infatti, ad opera di un certo Plinto generale dell'esercito e molto influente presso Teodosio il giovane, si venne ad un compromesso stabilendo di non parlare più della questione. Le due sette, di Marino e dei d. ritornarono alla comunione ariana.
DOROTEI
BIBL.: Sozomeno, Hist. eccl., 7, 17; Tillemont, VI, ed. Venezia 1732, pp. 631, 803.
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“DOROTEI.” Enciclopedia Cattolica, vol. IV (1950), p. 1092. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/dorotei.