EUDEMONISMO

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EUDEMONISMO. - Dal gr. ἄνθρωπος (ἀνθρωπος), bion genio, e quindi «felice»), è, in senso generico, signi sferma morale che ripone nella felicità, individuale o sociale, il fine e l'essenza stessa della moralità. Se la felicità è intesa come il puro piacere empirico individuale, l'e. EDONISMO (v.): se invece la felicità viene identificata con l'interesse, privato o pubblico, l'e. UTILITARISMO (v.): ch'è a sua volta molteplice, secondo le varie concezioni dell'utile stesso. L'e. propriamente detto si ha quando la felicità viene intesa in senso razionale.

dendo ciò che della moralità è soltanto un elemento concomitante e conseguente, con il suo costitutivo essenziale. Psicologicamente è vero che l’uomo in ogni sua azione ricerca la felicità, ma il fine etico oggettivo cui è legato l’agire umano è anzitutto la realizzazione del bene morale, secondo le determinazioni essenzialmente connesse con la natura ragionevole, in rapporto al conseguimento del suo ultimo fine. Che questo fine ultimo coincida con la perfetta felicità dell’uomo, da raggiungersi in una vita ulteriore, la cui negazione, o almeno ignoranza, costituisce un altro sostanziale difetto dei sistemi etici sopra considerati, è anche un fatto che potrebbe autorizzare una forma di corretto e; ma resta sempre vero che il fondamento oggettivo del valore morale non è la ragione formale di felicità, bensì l’esigenza incondizionata che comportano le categorie etico-metafisiche di ordine, necessità, legge, obbligazione. Il che d’altra parte non riconduce alla posizione kantiana: è infatti possibile agire avendo mirato il conseguimento della felicità, sia assoluta che relativa, e nondimeno conservare alla propria azione il carattere fondamentale di moralità, quando essa venga posta anzitutto per conformarsi all’ordine oggettivo del dovere del bene, cui il fine di felicità resta subordinato e condizionato.

BIBL.: R. Cavem., La teoria morale di Aristotele, Roma 1888; F. M. Zanotti, La filosofia morale di Aristotele, 2a ed., Torino 1883; M. Heinze, Der Eind. in der griech. Philos., Lipsia 1883; M. Wittmann, Die Ethik des Aristoteles, Ratisbona 1920; W. D. Ross, Aristoteles, trad. II. di A. Spinelli, Bari 1946, pp. 283-87; V. ETICA; UTILITARISMO. Ugo Vigino