GHETTI, ANDREA da VOLTERRA. - Teologo, predicatore e pedagogista agostiniano, n. a Montecatini Val di Cecina, presso Volterra, sul principio del sec. XVI, m. il 12 giugno 1593. Predicò nelle principali città d'Italia. Si vollero scorgere nei suoi discorsi idee riformiste o completamente eretiche; ma dall'accusa si difese sempre, nonostante che si ripetesse per tutta la vita. Più volte gli fu proibito di predicare, d'insegnare, di confessare, e venne persino incarcerato e privato di qualunque ufficio nel suo Ordine. Protetto dal card. Seripando, nel 1563 intervenne al Concilio di Trento, ove nella seduta del 19 ag. pronunciò un'orazione d'inaspettata ortodossia.
Di lui rimangono: Della Grazia e delle opere (Firenze 1544); Sopra la cura e diligenza che debbono avere i padri e le madri verso i loro figliuoli (Bologna 1572), operette ortodosse ripubblicate dal Battistini in appendice alla sua monografia, e a parte nel 1928.