predicatore e pedagogista agostiniano, n. a Monte-
catini Val di Cecina, presso Volterra, sul principio
del sec. XVI, m. il 12 giugno 1593. Predicò nelle prin-
cipali città d'Italia. Si vollero scorgere nei suoi di-
scorsi idee riformiste o completamente eretiche;
ma dall'accusa si difese sempre, nonostante che si
ripetesse per tutta la vita. Più volte gli fu proibito
di predicare, d'insegnare, di confessare, e venne
persino incarcerato e privato di qualunque ufficio
nel suo Ordine. Protetto dal card. Seripando, nel
1563 intervenne al Concilio di Trento, ove nella
seduta del 19 ag. pronunciò un'orazione d'inaspet-
tata ortodossia.
Di lui rimangono: Della Grazia e delle opere (Fi-
renze 1544); Sopra la cura e diligenza che debbono avere
i padri e le madri verso i loro figliuoli (Bologna 1572),
operette ortodosse ripubblicate dal Battistini in appen-
dice alla sua monografia, e a parte nel 1928.