ISTRUZIONI DELLE SACRE CONGREGAZIONI

ISTRUZIONI DELLE SACRE CONGREGAZIONI. - CONGREGAZIONI ROMANE, SACRE (v.) sono investite di un triplice potere: legislativo (che almeno in senso ampio non si può loro negare), dottrinale ed amministrativo. Le loro decisioni portano il nome generico di decreti, che, secondo i casi, hanno nomi specifici: praecepta, rescritti e dichiarazioni, decisioni, o risoluzioni, decreti generali o particolari ed infine i.

L'i. per sé indica una norma semplicemente dichiarativa, la quale richiede, più che l'osservanza ad litteram, di seguire una determinata direttiva. In altri termini dà alle persone a cui è diretta la norma, con cui si possono e si debbono governare, senza per questo costituirsi per loro in legge universale o particolare.

Lo scopo di queste i. è bene indicato da Benedetto XV nel motu proprio del 16 sett. 1917 Cum iuris: «Ufficio ordinario (delle SS. Congregazioni) sarà di curare che vengano religiosamente osservate le prescrizioni del Codice e di emettere i., se ne sia il caso, che rendano più chiare ed efficienti le prescrizioni del Codice e ne appaiano quasi un commento» (AAS, 9 [1917], p. 483). La finalità delle i. si riduce dunque a fissare l'interpretazione della legge e ad assicurarne l'osservanza nei particolari.

L'interpretazione è data non già perché la legge sia dubbia (ciò, trattandosi dei canoni del CIC, apparterrebbe alla Pontificia Commissione per l'autentica interpretazione), ma per darle una maggiore efficienza e quasi integrarla con più diffuse delucidazioni, quali il nudo e scheletrico testo della legge non potrebbe dare.

Non possono tuttavia le i. derogare alla legge che hanno l'ufficio di completare nella maniera predetta, e se alcune disposizioni dell'i. non s'accordano con la legge stessa, quest'ultima, sebbene anteriore, è da preferirsi. Le i. entrano in vigore immediatamente, senza alcuna vacatio, non essendo leggi, ma complemento della legge. Perciò, caduta la legge, cessano anche di avere valore le i., poiché l'accessorio segue il principale. Le i. contengono non solo materia di consiglio, ma anche di precetto, quando ciò appare dal tenore delle parole o quando nelle i. sono richiamate alla mente prescrizioni di diritto divino od ecclesiastico universali o particolari.

Numerose sono le i. emesse dopo la promulgazione del CIC, come la Instructio della S. Congr. del Sant'Ufficio de manitione secumenica, 20 dic. 1949 (AAS, 82 [1950], p. 142), le Instructiones della S. Congr. dei Religiosi, 3 nov. 1921, sul secondo anno di noviziato (ibid., 13 [1921], p. 539 sgg.) e del 6 febbr. 1924 sulla clausura papale (ibid., 16 [1924], p. 96 sgg.); le Instructiones della S. Congr. dei Sacramenti, 4 luglio 1921, sulla prova dello stato libero e la denuncia del matrimonio contratto (ibid., 13 [1921], p. 348 sgg.), quella del 27 marzo 1929 sulla celebrazione della S. Messa e distribuzione della S. Comunione (ibid., 21 [1929], p. 631 sgg.), quella del 1° luglio

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Article illustration
ITALIA - Carta d'I. di Giacomo Angelo fiorentino (1472) - Biblioteca Vaticana, cod. Urb. lat. 277, ff. 124-125.
1929 agli Ordinari d'Italia per l'esecuzione dell'art. 34 del Concordato con l'Italia (ibid., 21 [1929], p. 351 sgg.), quella del 15 ag. 1936 sulle norme da osservare dai tribunali diocesani nelle cause di nullità dei matrimoni (ibid., 28 [1936], p. 313 sgg.); quella del 26 maggio 1938 sulla custodia della S.ma Eucaristia (ibid., 30 [1938], p. 198 sgg.), quella del 29 giugno 1941 sulle investigazioni da premettere al matrimonio (ibid., 33 [1941], p. 297 sgg.), quella del 1° ott. 1949 sugli indulti per l'oratorio domestico, l'altare portatile, la celebrazione della S. Messa senza inserviente, la custodia della S.ma Eucaristia nelle cappelle private; la i. della S. Congr. del Concilio, 10 giugno 1929, per l'amministrazione dei beni beneficiari ed ecclesiastici in Italia ecc.

BIBL.: A. Monier, De curia Romana, Lovanio 1912, p. 218; G. Michiels, Normae gen. iur. can., I, Lublino 1929, pp. 126, 184; A. Van Hove, De legibus, Malines-Roma 1930, pp. 142, 252, 374; id., Proleg., 2° ed., ivi 1945, n. 72, p. 75. Pietro Palazzini
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“ISTRUZIONI DELLE SACRE CONGREGAZIONI.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 236. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/istruzioni-delle-sacre-congregazioni.