LEX ROMANA CANONICE COMPTA. - Raccolta di testi canonici e romani, contenuta nel cod. Paris. 12448 S. X. È composta di decretali, canoni di concili, testi del Registrum di Gregorio I e del Commonitorium di questo Pontefice. I testi romani che ne fanno parte sono tratti dalle Istituzioni giustiniane, dal Codice e dall'Epitome Iuliani, con i più vecchi scoli a Giuliano.
Vi è riferita la sanctio pragmatica pro petitione Vigilii. Vi è pure una parte ricavata dal Capitulare italicum di Lotario dell'825. I testi romani allegati hanno la menzione della provenienza; per il Codice ricorre la dicitura: ex libro codicum. La raccolta è provvista di glossi. I capitoli trattano successivamente dei chierici (1-168), dei laici (169-308) e della disciplina penale in materia ecclesiaristica (309-24). Il contenuto è lo scopo dell'opera sono rivelati dall'incipit della raccolta che dice: «Incipiunt cum sententiis suis Capitula Romanae legis ad canones pertinentia».
La patria della raccolta, avuto anche riguardo al contenuto, è ritenuta da molti Ravenna e l'epoca è da ascriversi al IX sec., anche per la relazione che ha con essa la Collectio Anselmo dicata; ma recentemente è stata emessa l'ipotesi che il luogo di redazione sia stato Pavia o comunque una città della Lombardia.