Fu fondata nel 669 da Adelmo, nipote del re Ina e discepolo del monaco irlandese Maidulfo. Adelmo ne fu il primo abate nel 672; egli ampliò la chiesa dedicata al s.mo Salvatore e ai ss. Pietro e Paolo e costruì altre due chiese dedicate alla B. Maria Vergine e a S. Michele.
Nel 958 il re Edwy danneggiò l’abbazia ed espulse i monaci, mentre il re Edgar nel 974 li riammise e restaurò gli edifici; la chiesa abbaziale fu abbellita con due imponenti torri, il monastero fiorì e da esso uscirono Pechhelm, primo vescovo di Whithorn, Etelardo vescovo, prima di Winchester e poi di Canterbury, Elfrí, vescovo di Cre-diton, Giovanni Scoto Eriugena, Faricio di Arezzo, G. Somerset detto di M. (v.). L’abbazia fu sciolta nel 1539.
Per il Malmesburiense itinerarium, V. ITINERARI.