Enciclopedia Cattolica vol. VII, 1951 Arte Artisti

MANSART, FAMIGLIA

English Cita

Noto anche come: inglese: Mansart family, Mansard family; francese: famille Mansart

MANSART, FAMIGLIA. - Famiglia di artisti parigini nei secc. XVII-XVIII. JEAN (m. nel 1618), scultore in legno, fu nominato nel 1606 «sculpteur des bâtiments du roi». Tra i più importanti artisti della famiglia M. sono:

FRANÇOIS M., architetto, n. a Parigi il 23 genn. 1598, m. ivi il 23 luglio 1666. Scolaro dell'architetto Germain Gathier, con cui collaborò al castello di Rennes, costruì nel 1626 il castello di Balleray in Normandia, nel 1630 il castello di Berny (Seine), tra il 1632-34 la chiesa delle Filles de la Visitation de-Ste-Marie, a Parigi, dove si stabilì definitivamente.

Del 1633 è l'Hôtel D'Albret, del 1642-51 il castello Maisons-Lafitte, considerato il capolavoro dell'architettura civile francese del Seicento e del 1642 la Galleria Mazzarino. Fra il 1645 ed il 1665 M. costruì la chiesa abbaziale di Val-de-Grâce. Fu stimato dai contemporanei uno dei massimi architetti nazionali; restando legato alla tradizione francese, si valse di un moderato classicismo, con un sicuro e raffinato uso dello spazio ed una severa misura nella decorazione.

Allievo di François M. è il nipote JULES-HARDOUIN M., n. a Parigi il 16 apr. 1646, m. a Marly l'11 maggio 1708. Giovanissimo, fin dal 1674 fa parte degli architetti reali, acquistando una posizione preminente: nel 1675 è «architecte des bâtiments du roi», nel 1699 è nominato barone di Jouy e conte di Sagonne. Il suo nome è legato a tutte le costruzioni di Luigi XIV e del suo tempo; per i favori goduti, operò da dittatore sull'architettura francese dell'ultimo Seicento. Dallo zio apprese il gusto classicheggiante di tradizione italiana, pur seguendo l'evoluzione stilistica dell'arte francese del sec. XVII, influenzato anche da Louis Le Vau, di cui continuò l'opera nel castello di Versailles, eseguendo nel 1678 la facciata verso il parco, gli interni ed i padiglioni nel giardino, fino al 1700. A lui si devono numerosi castelli, a Clagny, a Marly-le-Roi, a Choisy-le-Roi, a St-Cloud, a Lunéville, oltre all'ampimento del Palazzo reale di Parigi, con l'erezione della Galleria d'Enea, e ad importanti edifici religiosi, come la cattedrale di Notre-Dame, a Versailles (1684-86) e la chiesa degli Invalidi a Parigi (1693-1706): opere monumentali, ma di chiara e semplice concezione, con il ripudio di ogni esuberanza decorativa.

Bibliografia
BIBL.: E. Von Cranach-Sichart, s. v. in Thieme-Becker, XXIV, pp. 28-32 (con bibl. ed elenco di opere).

Eugenio Battisti

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Di Eugenio Battisti

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), col. 1978.

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Pagina 1169
vol. 7, coll. 1977–1978

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Battisti, Eugenio. “Mansart, famiglia.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VII, col. 1978. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/mansart-famiglia.

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Battisti, Eugenio. “Mansart, famiglia.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, col. 1978. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/mansart-famiglia.

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