MORANDO, GIUSEPPE. - Filosofo, n. a Genova il 28 genn. 1866, m. a Voghera il 4 maggio 1914. Fu libero docente alle Università di Padova e Milano, indi preside del Liceo di Voghera.
Cultore e divulgatore delle dottrine rosminiane, scrisse: Ottimismo e pessimismo (Milano 1890); Lo scetticismo e Gaetano Neri (ivi 1894); Il problema del libero arbitrio (ivi 1895); Corso elementare di filosofia: psicologia, logica, etica (ivi 1898-99), e l'opera maggiore, un volume di ca. 1000 pagine: Esame critico delle 40 proposizioni rosminiane (ivi 1905). Fondò nel 1906 la Rivista rosminiana e la diresse fino alla morte.