MUNCUNILL Y PARELLADA, Juan. - Gesuita, teologo, n. a Fals (Barcellona) il 10 sett. 1848, m. a Barcellona il 23 genn. 1928.
Entrato nella Compagnia di Gesù nel 1867, insegnò lunghi anni filosofia e teologia in vari studentati dell'Ordine, a Valenza, Veruela, Tortosa, Sarrià; liberò dalla scuola, dal 1912, attese a preparare per la stampa le sue lezioni di teologia. Uscì così: De Verbi Divini incarnazione (Madrid 1905), che lo rivelò discepolo fedele di s. Tommaso e del Suárez, scrittore di grande chiarezza e completezza e che fece giudicare l'opera quale un testo utilissimo per la cattedra, la predicazione e la catechesi; difettava però di una certa ampiezza, pur necessaria, nella parte positiva moderna; a questo riparò nelle opere seguenti: De vera religione (Barcellona 1909), De Christi Ecclesia (ivi 1914), De locis theologicis (ivi 1916); De Deo uno et trino (ivi 1918); De Deo creatore et de Novissimis (ivi 1922); De Gratia Christi (ivi 1927), nelle quali però l'esegesi biblica non è ancora così sviluppata, come si suole aggiungerlo. Più tardi fu stampato il trattato: Eximius doctor P. Suarez, fidelis s. Thomae discipulus (cf. F. Solà, Un trabojo inédito del p. J. M., in Estudios eclesiásticos, 22 [1948], pp. 509-48).