Enciclopedia Cattolica vol. VIII, 1952 Teologia dogmatica Teologi

NACCHIANTI, GIACOMO

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Noto anche come: Jacopo Nacchianti

NACCHIANTI, GIACOMO. - Teologo e vescovo domenicano, n. a Firenze ca. il 1500, m. a Chioggia il 6 marzo 1569. Religioso nel 1518, nel 1529 è allo Studio generale domenicano di Bologna, nel 1534 magister studentium del nuovo convento di Perugia; priore a Pisa nel 1536 e a Lucca nel 1537; nel 1541 a S. Maria sopra Minerva. Partecipò alle dispute che Paolo III faceva svolgere alla sua mensa dai più noti teologi della città. Il 30 genn. 1544 fu nominato vescovo di Chioggia e come tale partecipò alla prima fase del Concilio di Trento.

I suoi interventi nelle sessioni conciliari furono numerosi e talora inopportuni, come quando (5 apr. 1546) si oppose alle parole del decreto concernente la Tradizione « pati pietatis affectu ac reverentia suscipienda S. Scriptura ». Sebbene accettasse, con esemplare sottomissione, il giudizio definitivo dei Padri (sess. IV, 8 apr. 1546), da quel momento divenne sospetto e nel 1548, provocato da un'accusa di certo Giulio Ercolano, maestro di Chioggia, s'iniziò contro di lui un processo affidato al Massarelli, segretario del Concilio, allora trasferito a Bologna. Malgrado l'animosità del Massarelli, il processo ebbe esito favorevole al N., che ricomparve a Trento, nelle altre due fasi del Concilio, interloquendo su importanti questioni (residenza dei vescovi, indole sacrificale dell'Ultima Cena). Ritornato in diocesi applicò con zelo i decreti del Concilio e celebrò il Sinodo diocesano (31 ag. 1564).

Le sue numerose opere furono stampate a Venezia nel 1567 (2ᵃ ed., in 2 voll., Lione 1657). Le principali sono: Enarrationes in Ep. ad Ephesica; Enarrationes in Ep. ad Romanos; Sacrae Scripturae medulla; Tractationes XVIII theologales variae: brevi e concetti opuscoli su argomenti di attualità all'epoca del Concilio di Trento, p. es., De existentia existendique modo Christi corporis in Sacramento (op. 1); De communione Corporis et Sanguinis Christi nobis praecepta (op. 2); De summo sacerdotis Christi (op. 3); De primatis (op. 7); De sacrosanctis indulgentiis (op. 10); De Sacramento Matrimonii (op. 14); De sacrificio Missae (op. 15); Quattuor quaestiones (creazione, immortalità dell'anima, contingenza, infinità del primo motore); Theoremata theologica, metaphysica, naturalia.

Seguace di s. Tommaso, il N. arricchì la dottrina del maestro con abbondante materiale positivo, presentando il vecchio e il nuovo in una sintesi personale, redatta in uno stile sobrio e non privo di eleganza. I suoi lavori sulla Scrittura sono più una Theologia biblica che una esegesi, poiché, seguendo il metodo già in uso nel sec. XV (v., p. es., il Favaroni), egli prese lo spunto da alcuni motivi dell'epistolario paolino per condensare intorno ad essi un complesso di dati positivi e di considerazioni teologiche, da costituire un vero trattato; così, p. es., nelle Enarrationes in Ep. ad Romanos, parla prevalentemente della giustificazione e nell'Enarrationes in Ep. ad Ephesica della predestinazione di Cristo: vi espone e caldeggia la teoria scotista, con quella libertà che vari tomisti del sec. XVI, p. es., il Politi (v.), si prendevano, di fronte alla corrente comune. Tutta la produzione del N. ha il merito di combattere il protestantesimo, opponendo alla vuota concezione luterana le ricchezze della teologia paolina, di cui svolge con brio e calore la dottrina del Corpo Mistico, insistendo sulla subsistentia mystica.

Bibliografia9 opere
BIBL.: Quétif-Echard, II, pp. 202-59; Hurter, III, coll. 78-80; M.M. Gorce, s. v. in DThC, XI, coll. 2-3; F. Lauchert, Die italienischen literarischen Gegner Luthers, Friburgo in Br. 1912, pp. 584-612; C. Fischer, Jacques N. et sa théologie de la primauté absolue du Christ, in La France franciscaine, 20 (1927), pp. 97-174; E. Mersch, Le corps mystique du Christ, II, 2ᵉ ed., Bruxelles-Parigi 1936, passim (v. indice: Naclantus); F. Florand, Introduction a L. Chardon, La croix de Jésus, Parigi 1937, p. LXXIX; G. Pozzato, G. N. e la sua dottrina sul Corpo Mistico, Roma 1941 (tesi inedita dell'Ateneo Lateranense); S. I. Crisanu, De essentia sacrificii Missae iuxta Jacobum Naclantum, ivi 1941 (tesi inedita dell'Ateneo di Propaganda Fido).

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Di Antonio Piolanti

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), coll. 1596–1597.

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Piolanti, Antonio. “Nacchianti, giacomo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, coll. 1596–1597. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/nacchianti-giacomo.

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Piolanti, Antonio. “Nacchianti, giacomo.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 1596–1597. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/nacchianti-giacomo.

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