NABAL (ebr. = «stolto»). - Grosso possidente di greggi in Carmel, a sud-est di Hebron, di cui parla I Sam. 25. Abigail (v.). «donna di buon senso e di assai bell'aspetto, mentre lui era duro e di mali modi». Durante i sontuosi banchetti soliti a farsi in occasione della tesatura delle pecore, David, che s'aggirava in quei pressi con la sua banda per sfuggire a Saul, lo fece richiedere di qualche gratificazione in cambio di aver egli rispettato, anzi difeso, i greggi di lui. N'ebbe rifiuto e disprezzo, per cui salì a far vendetta; ma gli venne incontro con doni, ad ammansirlo, Abigail. Quando N., «s'avorato il vino», seppe dalla moglie il pericolo corso, «gli morì il cuore in seno, ed egli divenne qual pietra» (ibid. 25, 37). Spirito dieci giorni dopo, e la saggia donna divenne sposa di David. La narrazione è storicamente preziosa per le notizie circa usi e credenze.