NOVALIS (PSEUDONIMO DI FRIEDRICH LEOPOLD VON HARDENBERG)

NOVALIS (pseudonimo di FRIEDRICH LEOPOLD VON HARDENBERG). - N. a Wiederstedt il 2 maggio 1772, m. a Weissenfels il 25 marzo 1801. Sensibilissima figura di poeta e di scrittore, è tra i primi creatori del mondo morale e lirico del romanticismo.

All'abbagliante solarità classica sostituisce la misteriosa notte, silenziosa messaggera di « misteri immensi », all'inquietudine della luce il « celestiale volo » della notte intesa e ipostatizzata quale simbolo dell'infinito (Hymnen an die Nacht, 1797-99); un più intenso equilibrio tra uomo e natura si trasfigura in una sorta di lirica magia in Glauben und Liebe (1798); la fine della terrena tristezza, il termine della solitudine umana di fronte al mite sguardo di Cristo sono cantate in Geistliche Lieder (1799-1800). Squisite cose sono pure i frammenti di romanzo Die Lehrlinge zu Sais (1798) e il romanzo incompiuto Heinrich von Ofterlingen (1799-1801).

In Christenheit oder Europa (1799) e in altri frammenti e scritti rivela la stanchezza della propria età razionalistica: contro l'egualitarismo giacobino difende il principio gerarchico, contro il laicismo propugna l'unione mistica del re e dei cittadini, contro il frazionamento protestante esalta la comunità unitaria della Chiesa nella visione di un « cattolicesimo » nuovo (che per N. non è completamente nella forma romana), contro l'anarchia religiosa dell'età moderna ritorna con nostalgia all'interesse comune che saldava l'età « gotica », allo splendido mondo del medioevo nel quale una serena fiducia legava l'uomo all'uomo e nel quale la pace nasceva dalla venerazione del messaggio cristiano.

In una età sostanzialmente ancora illuministica N. ha posto così le basi teoretiche e psicologiche di uno

specifico romanticismo mistico-ascetico per il quale « il peccato è il vero male del mondo ».

BIBLI: è molto vasta: si dà qui solo la bibl. recente, dalla quale si può risalire alla più antica. H. Ritter, N. Hymen an die Nacht, Heidelberg 1930; E. Hederer, N. F. von H. Christentheit und Europa, Monaco 1936; M. Beheim-Schwarzbach, N., Stoccarda 1939; H. Fautock, Die Sprachteorie Fr. von H., Berlino 1940; I. von Minnierode, Die Christusanschauung des N., ivi 1941; H. Kamla, N. Hymen an die Nacht, Kopenhagen 1945; M. Bessert, N. et la pensée mystique, Parigi 1947; K. Goldammer, N. und die Welt des Ostens, Stoccarda 1948; J. Droz,

L'Allemagne et la Révolution Française, Parigi 1949, pp. 395-98, 459-75.

Massimo Petrocchi

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“NOVALIS (PSEUDONIMO DI FRIEDRICH LEOPOLD VON HARDENBERG).” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 1149. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/novalis-pseudonimo-di-friedrich-leopold-von-hardenberg.