OBICINI, TOMMASO. - Palestinologo e arabista francescano, n. a Noni, diocesi di Novara, e perciò chiamato Tommaso da Novara, m. a Roma il 7 nov. 1632.
Guardiano di Aleppo nel 1613 e 1619, fu inviato da Paolo IV al Sinodo dei Caldei (Amida 1616) per trattare l'unione con Roma. Dal 1620 al 1622 fu custode di Terra Santa e ricuperò dai Turchi i santuari di Nazaret e S. Giovanni in Montana. Nel 1622 istituì a S. Pietro in Montorio.

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un collegio per i missionari di Oriente, dove studiassero l'arabo. Collaborò pure alla nuova versione araba della Bibbia.
Opere principali: Ordo processionis... Jerosolymis per ecclesiam S. mi Spulchri (Venezia 1623; Gerusalemme 1855, 1896, 1925); Processio ad praesepe in Bethlehem (Venezia 1623; Gerusalemme 1885; Roma 1926); Pia enarratio de redemptione templi S. Ioannis Bap. in montanis Iudae et ordo processionis (ivi 1623, 1786; Genova 1835; Roma 1926); Quomodo... Nazareth ecclesiam p. Th. O. recuperaverit... una cum processione (ivi 1623 e più volte); Grammatica Arabica Agrumia appellata (ivi 1631); Thesaurus Arabico-Syro-Latinus (ivi 1636); Aegyptiorum linguae rudimenta (ed. A. van Lantschoot, Lovanio 1948).