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PADERBORN, ARCIDIOCESI di - Cassa reliquiario di s. Liborio (sec. XVII), preceduta dalla ruota del pavone, simbolo del Santo dal sec. XVIII.
La storia del cristianesimo a P. si apre con la martire s. Giustina, venerata il 7 ott. e sepolta nell'immediato suburbio della città; fu onorata sino dall'antichità, ma la Passio che la riguarda non è attendibile; come nulla si può ricavare dalla leggenda di s. PROSDOCIMO, SANTO (v.), che sarebbe stato il primo vescovo di P. Il primo vescovo sicuro è un Crispino ricordato da s. Atanasio nel 356 come operante ancor prima del 345. Venanzio Fortunato (MGH, Script. antiquiss., IV, 1, p. 369) ricorda a P. l'amico Giovanni che con i suoi figli si dilettava di poesia; ma dei vescovi è ricordato un Bergullo al Sinodo di Grado del 579, poi un Ursiniano nel 680 a proposito dei monote-liti. Un Ticidio è ricordato in un epitaffio di età incerta, forse del sec. VIII; un Domenico nel Sinodo di Mantova dell'827. Come si vede le notizie sicure sono per la Chiesa di P. assai scarse in questi secoli. Ciò si deve certamente alla profonda decadenza in cui, come le altre città con-termini, cadde anche P. in seguito all'invasione longo-barda. Fu arsa e rasa al suolo da Agilulo nel 601 dopo tenace resistenza (Paolo Diacono, Hist. Langob., IV, 23) e gli abitanti cercarono, forse, temporaneo rifugio a Malamocco; tuttavia lentamente si riprese, specialmente a partire dai favori elargiti dai sovrani carolingi. Un atto di donazione di Lodovico II nell'835 al vescovo Rorigo ricorda concessioni precedenti di Carlomagno e Lotario. Maggiore fu l'incremento sotto i sovrani italici: Beren-gario I donò alla sede padovana la corte di Sacco «de camera palatii nostri» nel comitato di Treviso il 5 maggio 867; dopo le invasioni ungare, il 25 marzo 912, confermò al vescovo Silicone i privilegi perduti per gli incendi e gli concesse di erigere castelli; del 915 è la concessione di Solana sul Brenta; il 20 apr. 918 altra conferma e di-sposizioni a proposito dei canonici. Nuova conferma di Rodolfo II nel 924; nel 926-31 altra del re Ugo; il 25 maggio 942 quella dei re Ugo e Lotario. I sovrani sassoni, seguendo la loro politica, non furono da meno: Ottone I col vescovo Gauslino nel 964 e Ottone III col vescovo Orso nel 998; poi Corrado II nel 1027. Privilegi con-
