PALMER, WILLIAM. - Teologo anglicano, poi convertitosi, n. a Dublino il 14 febbr. 1803, m. a Londra nel 1885. Graduatosi al Trinity College, ricevette gli ordini sacri a Dublino nel 1829. Dal 1828 al 1831 fu al Magdalen College di Oxford, e dal 1831 al 1846 al Worcester College. Alcuni studi sulle origini della liturgia lo misero presto in relazione con le principali personalità del movimento di Oxford (Newman, Keble, Froud).
Sebbene fosse membro molto attivo di questo movimento, nutri tuttavia forti pregiudizi contro Roma; come appare da A Letter to N. Wiseman (2 voll., Oxford 1841), come pure dai suoi attacchi al Papato, pubblicati con il titolo Results of the Expostulation of the Right Hon. W. E. Gladstone in their relation to the Unity of Roman Catholicism (Londra 1875) sotto lo pseudonimo di Umbra Oxoniensis.
Fu ritenuto dallo stesso p. G. Perrone uno dei più distinti teologi di Oxford. Questa stima è fondata sulle sue numerose opere, di cui occorre ricordare: Remarks on Dr. Arnold's Principles of Church Reform (Oxford 1833); The Apostolical jurisdiction and succession of the episcopy in the British Churches (Londra 1840); The Book of Church history (ivi 1841); An Enquiry into the Possibility of obtaining means for Church extension, without parliamentary grants (ivi 1841); A renewed enquiry... with especial reference to an increase in the episcopate (ivi 1848). La sua conversione al cattolicesimo data dal 28 febbr. 1855, dopo il qual tempo si dedicò a ricerche archeologiche e pubblicò: An Introduction to early Christian Symbolism (ivi 1859); Egyptian Chronology (ivi 1861), ecc.
Bibliografia4 opere
Giacomo de Bivort de la Saudée