PATARINI

PATARINI. - Nella comune designazione, dal secc. XII vennero così chiamati in Italia quegli eretici che, ribelli all'autorità ecclesiastica, piegarono più o meno verso gli errori dei catari-albigesi (v.) e stette affini e perciò vennero compresi nelle proscrizioni papali ed imperiali; essi devono quindi Pataria (v.). Pio Paschini

PATENA. - Dal greco πάττων = piatto. È un piatto rotondo di metallo, usato già anticamente

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sono anch'essi proiezione di una contemplazione malinconica della bellezza, e il suo unico romanzo, *Marius the epicurean* (1885), è un pretesto per esporre i principi di un raffinato epicureismo che s'arresta alle soglie dell'esperienza cristiana, appena lambita dal protagonista, il quale tuttavia muore quasi come un martire. Tale idolatria della bellezza come esperienza essenziale di vita affascinò i discepoli di P. e in particolare Oscar Wilde, spesso degenerando in un più empirico edonismo.

BIBL.: la migliore biografia sul P. è quella di A. Benson, *English men of letters*, Londra 1906; scelta di traduzioni a cura di M. Praz, Milano 1944. Bibl. recente in F. W. Bateson, *The Cambridge bibliogr. of English litter.*, III, Cambridge 1940, pp. 731-32.