PATRIZI, COSTANTINO

Image from page 603
Image from page 603

PATRIZI, COSTANTINO. - Cardinale, n. a Siena il 4 sett. 1798, figlio di Giovanni, vessillifero ereditario di S. Romana Chiesa e senatore di Roma, e della principessa Cunegonda di Sassonia; m. a Roma il 17 dic. 1876.

Ordinato sacerdote nel 1821, fu da Pio VII nominato prelato domestico, referendario della Segnatura apostolica e ponente del Buon governo, mentre Leone XII lo ascrisse tra gli uditori di Rota. Gregorio XVI lo fece suo maggiordomo. Nel Concistoro del 23 giugno 1834 lo creò e riservò in petto pubblicandolo l'11 luglio 1836 e conferendogli il titolo di S. Silvestro in capite.

Nel 1841 divenne vicario generale di Roma. Nel Concistoro tenuto da Pio IX in Gaeta il 20 apr. 1849 optò per la sede suburbicaria di Albano, passando successivamente a Porto e S. Rufina (12 dic. 1860) e ad Ostia e Velletri (11 dic. 1870) come decano del S. Collegio. Prefetto delle Congregazioni del Cerimoniale e dei Riti e segretario della Congregazione del S. Uffizio, funse da procuratore del card. Carlo Odescalchi nel Concistoro del 30 nov. 1838 per la rinuncia di questi alla porpora; conferì solennemente il battesimo all'ebreo Alfonso M. Ratisbonne, convertito a seguito della prodigiosa apparizione della Madonna in S. Andrea delle Fratte (1842); fu infine legato di Pio IX a Parigi per il battesimo del principe Eugenio, figlio di Napoleone III (1856).

Bibl.: L. Teste, Préface au Conclave, Parigi 1877, p. 3; G. Vapereau, Dict. universel des contemporains, Parigi 1880, p. 1414.