Coadiuvò s. Vincenzo de' Paoli nell'opera delle missioni e meritò di essere proposto da lui al Richelieu una vescovo. Nominato nel giugno 1637 vescovo di Alet, governò la sua diocesi con molto zelo e spirito di riforma. Legato all'Arnauld ed al movimento di Port-Royal, rihutto dapprima di firmare la condanna papale (maggio 1635) delle 5 proposizioni di Giansenio, e si piegò solo nel 1668, sotto Clemente IX. Con decreto del 18 gen. 1667 era stato posto all'Indice il suo Mandement sur la signature du formulaire. Insieme con il Caulet, Pamiers (v.), appellò al Papa contro il diritto di regala che Luigi XIV voleva estendere su tutti i vescovi della Francia (10 febbr. 1673).
PAVILLON, NICOLAS
BIBL.: J. Carèyre, P., in D'ThC, XII, 1, coll. 77-79, con bibl.: E. Dejean, Un prélat indépendant au XVIIe siècle, Paigi 1909; Pastor, XIV, parte 1ª, passim; P. Coste, Monsieur Vincent, Parigi 1932, passim.