PAUMANN, CONRAD. - Compositore ed esecutore di musica organistica, n. ca. il 1410 a Norimberga, m. a Monaco il 24 genn. 1473. Cieco dalla nascita, fu organista di S. Sebaldo in Norimberga verso il 1446; nel 1467 si stabilì a Monaco come organista del duca Albrecht III. Era anche valente suonatore di liuto, flauto ed altri strumenti.
La sua opera principale è il trattato Fundamentum organisandi magistri Conradi Paumanni Ceci de Nuerenberga anno 1452 (Wernigerode, Bibl. del princ. Stolberg, ma. Zb 14) contenente preluiti ed altri pezzi per organo suoi e di altri autori; stampato in facsimile da K. Ameln nel 1925; trascrizioni uscirono nel 1867, a cura di F. W. Arnold e H. Bellermann, e nel 1926 a cura di Ameln ed Escher-Lott. Il trattato è tra i più antichi esempi della letteratura organistica tedesca e, con l'opera di Ad. Ilberg von Stendal (1448), uno dei capisaldi della notazione strumentale di quel periodo. Vi si trovano preziose indicazioni per le alterazioni cromatiche, per i segni di abbellimento (mordente, ecc.), per i valori metrici delle lettere (la notazione alfabetica era riservata per la mano sinistra, mentre le note figurate erano per la mano destra), che costituivano parte vitale della intavolatura tedesca per organo. Sebastiano Virdung (1511) e Martin Agricola (1529) considerano P. inventore della intavolatura tedesca per liuto.