PEARL, THE. - Poema allegorico in versi all'iterativi, anonimo, composto nella seconda metà del sec. XIV e incluso nello stesso manoscritto che contiene il famoso cantare arturiano di Sir Garvain and the green knight, per cui si suppone che l'autore ne sia il medesimo.
P. è la figlia dell'autore, morta bambinella, e che gli appare, fatta matura, saggia e beata in Paradiso. Ella gli descrive la felicità del proprio stato e lo esorta a desistere dal piangerla. Egli la vede al di là di un fiume e tenta di raggiungerla, ma la visione scompare e il poeta si ridesta nel cimitero, rassegnato tuttavia al suo dolore. Il poemetto figura tra le più belle allegorie medievali inglesi e richiama gli ultimi canti del Purgatorio dantesco.