PECOCK, REGINALD

PECOCK, REGINALD. - Teologo, n. nel Galles verso il 1395, m. a Thorney nel 1460 ca. Fu vescovo di St. Asaph (1444) e di Chichester (1450) e uno dei più notevoli prosatori del Quattrocento inglese.
PECOCK, REGINALD. - Teologo, n. nel Galles verso il 1395, m. a Thorney nel 1460 ca. Fu vescovo di St. Asaph (1444) e di Chichester (1450) e uno dei più notevoli prosatori del Quattrocento inglese.

Famoso controversista, la sua fama è affidata a The Repressor of overmuch Blaming of the Clergy (1455), Lollardi (v.). La sua tendenza a giustificare l'ortodossia e l'autorità con argomenti talvolta paradossali, gli valse l'accusa di trattare con poco rispetto l'autorità e di erigere la ragione a criterio di fede religiosa. Costretto a sconfessare le sue opere, trascorse il resto della sua vita nell'abbazia di Thorney.

La sua importanza come stilista e prosatore WYCLIF, JOHN (v.). Mentre quest'ultimo aveva usato soprattutto il latino nelle sue opere teologiche, P. usò il volgare e tentò di adattarlo alle necessità di una prosa esatta. Il suo vocabolario è più tecnico e talvolta più arcaico di quello di Chaucer, con forte prevalenza di forme sassoni e vernacole su quelle latine. La sua esperienza rimase unica nella lingua inglese, a causa della reazione classicista del Rinascimento. Tra le sue opere è da ricordare ancora The Book of Faith (1456).

Bibl.: edd.: The Repressor of Overmuch Blaming of the Clergy, in Rolls Series, 2 voll., Londra 1860; Book of Faith, a cura di J. L. Morrison, Glasgow 1909. Altre edizioni citate in F. W. Bateson, The Cambridge Bib. of English Literature, I. Cambridge 1940, p. 261. Studi: J. Lewis, The life of dr. P., 2a ed., Oxford 1820; F. Schmidt, Studies in the Language of P., Uppsala 1900; E. A. Hannick, R. P., Washington 1922; V. H. H. Green, Bishop R. P., Cambridge 1945. Giulio De Angelis.