PLANCK, MAX

PLANCK, MAX. - Pensatore e scienziato, n. a Kiel il 23 apr. 1858, m. a Gottinga il 4 ott. 1947.

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(da J. Demers, Oud nederlandsche Kunstmakers in betrekking met Plantijn, J. Anversa 1918) PLANTIN, CHRISTOPHE - Ritratto a 74 anni. Incisione in rame.
scenza del mondo fisico, trad. II. di E. Persico, 3ª ed., Torino 1943, pp. 9, 42, 155, 188, ecc.). P. è contrario all'indeterminismo (ibid., pp. 127, 237). Afferma che «scienza e religione non sono in contrasto ma hanno bisogno l'una dell'altra per completarsi nella mente di un uomo che pensa seriamente» (ibid., p. 137). «La scienza conduce dunque a un punto oltre il quale non ci può guidare» e l'uomo «giunto a questo punto è quindi necessitato a cercare un'altra guida, che non trova se non ... sostituendo alla conoscenza scientifica la fede religiosa» (ibid., p. 135).

BIBL.: H. Hartmann, M. P. als Mensch und Denker, Berlino 1938; B. van Hagen, Il padre della fisica moderna, in Humanitas, 2 (1948), pp. 30-40. Altre indicazioni in G. A. De Brie, Bibliographia philos. 1934-45, I, Bruxelles 1950, p. 545.

Roberto Masi

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“PLANCK, MAX.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), p. 963. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/planck-max.