PRERAFFAELLITI e PRERAFFAELLISMO. - Sono i termini con i quali vengono indicati i seguaci di una particolare dottrina estetica e la dottrina stessa, affermati in Inghilterra alla metà dello scorso secolo.
Fu infatti in quel tempo che un gruppo di giovani artisti inglesi volle unirsi per opporsi alle convenzioni ancora vigenti nella pittura accademica e ufficiale. Questi giovani proponevano un ritorno a forme pittoriche plastiche e decorative esemplificate su modelli anteriori a Raffaello. Come si vede una teoria che giungeva in certo

Preraffaelliti e Preraffaellismo - Beata Beatrice. Dippato di Dante G. Rossetti - Londra, Tate Gallery.
senso in ritardo nazareni (v.), purismo (v.), INGRES, JEAN-AUGUSTE-DOMINIQUE (v.) e dei suoi seguaci. Ma soprattutto ad Ingres e alla purezza del suo disegno essi principalmente si rifacevano. Come sempre avviene in simili circostanze, la teoria preraffaellita significò qualcosa allorché servì a definire i termini stilistici d'autentiche opere d'arte, nulla o quasi negli altri casi.
Fecero parte del gruppo dei p., cui i componenti dettero il nome di *frattellanza*, e per i primi propugna-rono i principi delle sue teorie, Dante Gabriele Rossetti (1828-82), Holmann Hunt, I. Everett Millais pittori, Thomas Woolner scultore. Più tardi ad essi si associò James Collin- son, mentre veniva anche a contatto con loro F. N. Brown. P. si definiscono anche Burne-Jones seguace del Rossetti e molti altri pittori inglesi della metà del secolo che tuttavia non fecero mai effettivamente parte della *frattellanza*, d'altronde presto disciolti. Il Rossetti fu senza dubbio la maggiore personalità del gruppo e in un certo senso l'unico che rimase fedele alle teorie iniziali, nulla concedendo al realismo, nello sforzo di esprimere il mistero dell'anima umana trattando soggetti storici o biblici derivati da poesie e leggende.
IL PRERAFFAELLISMO NELLA LETTERATURA. - Il movimento preraffaellita doveva influenzare la sensibilità e il gusto inglesi anche fuori dell'ambito delle arti figurative ed caratteristico il fatto che alle tendenze letterarie dei preraffaelliti nella pittura fanno riscontro tendenze pittoriche e illustrative nella loro poesia (così il Rossetti come il Morris sono insieme artisti e poeti).
Il p. accomunò soltanto per breve tempo gli individui troppo diversi che lo rappresentavano e la rivista da essi fondata, *The Germ*, ebbe effimera vita. Anche il fondo mi-tico della loro arte s'intorbida di sensualità, al punto che s'imparentano con il paganeggiante e *satanico* Swinburne e nel 1871 vengono attaccati violentemente da un critico sotto le denominazione di *The fleshy school of poetry*. Partiti dalla difesa di un'arte etica e sociale ispi-
1955 PRERAFFAELLITI E PRERAFFAELLISMO - PRESBITERIANESIMO 1956
rata dal medioevo, e pertanto appoggiati e difesi dal Ruskin, in odio all'industrialismo dell'epoca, finiscono per venir meno ai loro presupposti teorici, appoggiando e alimentando una sorta di mistica dell'arte per l'arte. Il simbolismo delle loro opere si riduce a un estetismo misticizzante o a un esotismo di maniera, accoglie correnti e incorpora istanze contrastanti con le premesse etiche e religiose che ne erano alle origini. A differenza dell'impressionismo francese, il p. non ebbe risonanza sensibile nell'Europa continentale.