PROFUMO, ATTILIO. - Archeologo e storico, n. a Genova nel 1859, m. a Roma nel 1945.
Studiò dapprima architettura a Napoli, poi trasferì i suoi a Roma si dette agli studi storici, fu segretario di redazione del periodico Il Besseriano, prese parte quale vicino segretario al II Congresso internazionale di archeologia cristiana in Roma nel 1900. È autore dell'ampio volume Le fonti ed i tempi dell'incendio neriano, Roma 1905; fu presidente del Comitato direttivo del periodo Studi romani dove pubblicò Un battistero cristiano dell'anno 140 a. (I 1913), pp. 71-160; tentando riconoscere nella cosiddetta Cappella greca, in Priscilla, una sala eucaristica alla quale sarebbero stati ammessi i neofiti battezzati ivi presso. Nello stesso periodo è Una nota alla lettera del 177 delle Chiese di Vienna e Lione (2 1914), pp. 121-34) e su La memoria monumentale e in catacumbas degli apostoli Pietro e Paolo (2 1914), pp. 415-70). Nel 1916 apparve il suo studio su La memoria di S. Pietro nella ragione Salario-Nomentana (in Römische Quartalschr., 21 Supple- mentheft, Roma 1916) con analisi della Passio Marcelli e dei Gesta Liberii e la proposta di riconoscere nelle cattedre del «coemeterium maius» un carattere liturgico. Fu membro della Pont. Commissione di archeologia sacra e della Pont. Accademia romana di archeologia. Enrico Josi