PSEUDO-ISIDORO. - Sotto questo nome si nasconde una personalità o meglio un gruppo di persone del sec. IX, la cui identità ancor oggi non è accertata e a cui si deve attribuire una delle più famose falsificazioni che la storia ricordi. Loro opera non è soltanto la cosiddetta Collectio Pseudo-Isidoriana, detta anche Pseudo-Decretali o Decretali Pseudo-Isidoriane, ma anche la collezione dei Capitolari di Benedetto Levita, quella chiamata Capitula Angilarmi (v. ANGILRAMNO) e la forma della Hispana che va sotto il nome di Hispana di Autun (v. COLLEZIONI CANONICHE).
La personalità e l'opera dello P.-I. non si possono comprendere fuori del loro ambiente storico. Nel Regno dei Franchi si erano accumulate diverse forme di disciplina ecclesiastica: il diritto antico universale, i particolarismi regionali delle Chiese della Gallia e le norme di carattere ascetico-morale della disciplina penitenziale che avevano portato con sé i missionari della Chiesa insulare; inoltre le concezioni giuridiche germaniche intaccavano la disciplina ecclesiastica, causando con il tempo una vera decadenza di essa.
A causa poi delle condizioni politiche, la gerarchia era anch'essa vittima della decadenza, in quanto gli alti uffici

PSEUDO-Isidoro - Pagina della Collectio Isidore, cod. Var. lat. 1341, f. 160° (sec. XI).
PSEUDO-Isidoro - Pagina della Collectio Hispana-Augustodunensis, tutora inedita. Biblioteca Vaticana, cod. Var. lat. 1341, f. 160° (sec. XI).