RADER, MATTHÄUS

RADER, MATTHÄUS. - Gesuita, filologo e storico, n. a Innichen (Tirolo) nel 1561, m. a Monaco il 22 dic. 1634.

Entrato nella Compagnia di Gesù nel 1581, insegnò per 22 anni umanità e retorica in vari collegi, approfondendo i suoi studi di greco e di latino così da meritare gli elogi e la stima dei più celebri filologi del suo tempo.

Pubblicò edizioni di testi antichi, corredandoli di commenti e talora versioni, tra cui: Q. Valerii Martialis, Epigrammaton libri omnes (Ingolstadt 1602); Acta S. Oecumenici Concilii octavi (ivi 1604); Viridarium sanctorum ex Meneis Graecorum (3 voll., Asburgo 1610-14); Opera omnia s. Johannis Climaci, con versione dal greco (Ingolstadt 1614); e diede l'editio princeps del Chronicon Paschale (Monaco 1615); Q. Curtii Rufi, De Alessandro Magno historia (Colonia 1617). Nel campo storico-agio- grafico pubblicò: Bavaria sancta (3 voll., Monaco 1615-1624), da cui derivarono tratti i Bollandisti; Bavaria pia (ivi 1628), De vita Petri Canisii libri 3 (ivi 1614).

BIBL.: Sommervogel, VI, coll. 1371-82; B. Duhr, Gesch. der Jesuiten in den Ländern deutscher Zunge, II, 11, Friburgo in Br. 1913, pp. 417-23.